In California ripetitori telefonici alimentati da energia eolica
7 dicembre 2009 da Pask
La Helix Wind, società che produce mini turbine eoliche ad asse verticale, ha diffuso la notizia che sperimenterà dei ripetitori di telefonia mobile che saranno ad emissioni zero e energicamente auto sufficienti.
Il progetto avrà vita nel corso del prossimo anno, nei primi mesi pare, e si svilupperà anche grazie alla collaborazione con il Core Communications Group, società che gestisce l’acquisto e l’amministrazione dei siti utilizzati dall’industria wireless.
Tags: Energia Eolica, helix wind, ripetitori telefonici ecologici
Tutto il mondo si sta accorgendo di quanto sia importante investire nelle energie rinnovabili, soprattutto per contribuire a vivere in un clima più sostenibile e pulito.
Il solare fotovoltaico è uno dei settori più gettonati dalle piccole-medie imprese nell’ultimo periodo: secondo i dati del Gse (Gestore dei Servizi Elettrici) sono oltre 1800 le aziende che hanno installato delle strutture comprese tra i 10 e i 15 kWp, con una media di circa 80 prodotti al mese.
Le ultime novità in merito alle agevolazioni fiscali per gli interventi finalizzati al risparmio energetico sono disponibili nella nuova guida
In Sicilia gli investimenti per l’energia sostenibile e, per avere quindi un ambiente in cui vivere più pulito, stanno facendo dei passi in avanti da gigante.
Ben otto milioni di chilowattora di energia pulita, prodotta trasformando l’energia solare in energia elettrica. Sembra essere questo l’obiettivo dell’iniziativa “Energia dai tetti“, approvato a Roma da parte della Giunta Regionale del Lazio e per cui sono in arrivo anche i fondi per la sua realizzazione.
n America si sa, la tecnologia fa passi da gigante e raggiunge tutti i settori: l’ultima novità arriva da New York, ed è rappresentata da un portale online grazie al quale l’interazione tra cittadini, imprese locali e amministrazione diverrà sempre maggiore e con grandi vantaggi per entrambe le categorie.
La finanziaria 2010 è oggetto di accese critiche in particolare su un emendamento: il provvedimento che sarebbe nell’occhio del ciclone prevedrebbe delle drastiche diminuzioni sui coefficienti di incentivazione alle fonti rinnovabili non programmabili, il motivo? Le enormi difficoltà a migliorare l’efficienza delle infrastrutture nella capacità di immagazzinamento dell’energia.
In Norvegia non stanno a guardare e combattono la crisi climatica provocata dall’effetto serra con ogni mezzo possibile (ricordiamo che i paesi scandinavi sono assolutamente all’avanguardia per quanto riguarda lo sfruttamento, lo sviluppo e gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili).
Un altro importante passo in avanti per l’Unione Europea nel campo delle energie rinnovabili: è stato siglato oggi l’accordo sullo statuto dell’Irena (’Agenzia Internazionale delle Energie Rinnovabili), a cui ha appunta aderito l’UE.
E’ solo un primo punto di incontro, ma per quanto riguarda le energie rinnovabili e, in particolare, il fotovoltaico, la collaborazione tra Italia e Spagna sembra essere ben avviata.
Lunedì 23 novembre, ore 21, presso la sala Auditorium di Medicina (via Pillio 1), a Bologna, si svolgerà un interessante incontro circa le prospettive dello sfruttamento delle energie rinnovabili, l’attuale politica gestionale italiana, sia a livello normativo sia a livello amministrativo, al quale parteciperanno molti volti noti politici, sindaci dei comuni limitrofi ed esponenti di LegaAmbiente.
Per quanto riguarda l’incentivazione e la promozione di aiuti efficaci e reali all’installazione di pannelli solari vi è in Italia una carenza che è sicuramente da tenere d’occhio con grande attenzione.
Non è una novità assoluta, ma è un bel passo avanti verso un’economia e un mondo più sostenibile: a Bari, precisamente nella frazione di Casamassima, un progetto sviluppato da Ener (l’Ente Nazionale Energie Rinnovabili) in collaborazione con il comune pugliese, permetterà di donare a 100 famiglie un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile da 3Kw/h, quantità tale da sopportare la spesa energetica della famiglia.