Onu e clima

24 novembre 2011 da Daniela F

Da pochi giorni è uscito un rapporto dell’ONU sul cambiamento climatico. Questo rapporto rappresenta il culmine di un lavoro che è durato due annio e che ha coinvolto circa un centinaio di scienziati ed esperti di politica. Quanto riportato nel rapporto suggerisce che i ricercatori sono molto più fiduciosi circa i loro modelli di comportamento del tempo atmosferico, infatti denunciano la prospettiva futura di più intense ondate di caldo e di più forti acquazzoni, rispetto a quanto lo siano attualmente.




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Quote aeree CO2, necessita un accordo globale

18 novembre 2011 da Daniela F

Non si arresta lo scontro a livello internazionale sull’ingresso del settore dell’aviazione nel mercato europeo della CO2. L’Ue non ha intenzione di fare passi indietro sul nuovo sistema che entrerà in vigore dal 2012, urge invece per un accordo su questo fronte a livello globale, che stenta a decollare nell’ambito dell’organizzazione internazionale dell’aviazione civile, l’ICAO.




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Il punto sull’energia

16 novembre 2011 da Daniela F

Il prezzo del petrolio, sui mercati asiatici a causa dei timori sulla tenuta dell’eurozona, hanno ceduto 32 cent arrivando a 97,82 dollari al barile mentre il Brent ha guadagnato 35 cent arrivando a 112,24 dollari al barile. La compagnia energetica statale turca, la Tpao, ha sospeso le attività di esplorazione congiunta con la Siria nel settore del gas.




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Prime: mobilità elettrica

10 novembre 2011 da Daniela F

Tre milioni di euro per lo sviluppo della mobilità elettrica. A tanto ammontano gli stanziamenti pubblici e privati di P.R.I.M.E., un progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del ‘Bando per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane’.






Il giardiniere costa troppo ed inquina? Ci pensano gli amici ovini!

8 novembre 2011 da Federico C

Che cosa succede quando una grande azienda come la Whirlpool o Google necessita di una falciatina al prato ma vorrebbe risparmiare sul costo della manutenzione? Assume un gregge di capre/pecore, ovvio no?!




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Approvate misure per l’allineamento degli archivi dati fra operatori

4 novembre 2011 da Daniela F

Razionalizzare lo scambio di dati, semplificare le procedure che coinvolgano diversi operatori nel corso del processo di, cambio gestore e accelerare l’implementazione del Sistema Informativo Integrato (SII).




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Raggiungere l’indipendenza energetica: La lezione di Samso

3 novembre 2011 da Michele P

Quando si parla di zone che hanno raggiunto l’indipendenza energetica si tende sempre a pensare che si tratti di comuni di pseudo-hippy o cose del genere. O almeno, così immagina la faccenda una buona parte del retrogrado pubblico di casa.




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Energia: crescono le vendite di biocarburanti nell’Ue

3 novembre 2011 da Daniela F

Crescono le vendite di biocarburanti nell’Ue e anche l’Italia accelera sui biocarburanti, provando a seguire i Paesi più attenti alla sostenibilità ambientale con l’obiettivo di migliorare la produzione interna di energia con progetti come quello sull’etanolo da biomassa lignocellulosica.




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Bio-Etanolo e Canapa: Possibile soluzione?

31 ottobre 2011 da Michele P

La rivoluzione del bio-etanolo potrebbe non essere tanto rivoluzionaria come si sperava. Anzitutto perchè per produrre bio-etanolo si sprecano materiali perfettamente adatti all’ alimentazione umana. E in secondo luogo perchè comunque le macchine agricole vanno a diesel, e inquinano.




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Autobus a Bio-Metano ad Oslo

29 ottobre 2011 da Michele P

Pensate a questo semplice fatto. Ogni giorno, in una qualunque città provvista di fogne, viene sprecato dell’ ottimo materiale organico. Sprecato? Ma se sono rifiuti?! Non si posso sprecare rifiuti, è una contraddizione perfino dal punto di vista logico!  Ma se da quei rifiuti si potesse trarre energia?




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Virus per la costruzione di batterie?

27 ottobre 2011 da Michele P

I Virus sono un altra di quelle cose che alla gente non piace. Insomma, fanno quasi paura. Non si capisce neanche se siano creature viventi o meno. Ma c’è una classe di virus, innoqua per l’uomo, che può essere usata per creare l’anodo e il catodo di una batteria agli ioni di litio (Si tratta di semplici virus batteriofagi, innoqui per gli umani). Dei ricercatori dell’MIT (Mica i ricercatori oral-B, insomma) hanno trovato il modo di creare, a partire da virus geneticamente modificati, sia il polo negativo che quello positivo di una batteria.




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Automobili in Giappone

27 ottobre 2011 da Daniela F

I veicoli dalla zona attorno alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, che ha sofferto il terremoto e lo tsunami del 11 marzo, avrebbero dovuto essere distrutte. Ma commercianti senza scrupoli hanno registrato tali vetture con targhe nuove e le hanno vendute.




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Rainbow Warrior, la nuova alleata di Greenpeace

25 ottobre 2011 da Federico C

Nel lontano 1955 grazie ai sogni dei combattenti per l’ambiente e l’impegno economico di altri, fu varata la prima nave ammiraglia della flotta di GreenPeace, la RainbowWarrior I, mercantile commerciale all’avanguardia per combattere le ingiustizie nei confronti di madre natura. Qeusta ebbe un destino ingiusto, infatti i servizi segreti francesi la affondarono piazzando delle cariche esplosive all’esterno dello scafo, nell’esplosione rimase ucciso un fotografo.




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Batteri producono petrolio: Opinione

24 ottobre 2011 da Michele P

Di solito i batteri non vengono considerati in maniera troppo gentile. Insomma, portano malattie e raffreddori. Ma se esistesse un batterio in grado di produrre petrolio in poco tempo? Ad esempio mangiando immondizia e producendo petrolio? Il petrolio ha si origini biologiche, ma di solito servono milioni di anni e le giuste condizioni affinchè da un ammasso di materia organica si origini il petrolio.




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Perchè preoccuparsi dei buchi nell’ozono?

22 ottobre 2011 da Daniela F

 L’inverno artico scorso abbiamo avuto un nuovo buco mobile nello strato di ozono. I rapporti degli scienziati hanno comunicato che la distruzione chimica dell’ozono si verifica su entrambe le regioni polari nel periodo invernale e primaverile. Erano gli ultimi decenni del secolo scorso, quando si è cominciato a parlare ed a preoccuparsi per lo strato dell’ozono che ci protegge.




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