In Francia si punta tutto sull’energia eolica
12 maggio 2010 da Pask
La Francia ormai pensa veramente in grande per quanto riguarda l’energia eolica.
Grazie all’approvazione, ormai siamo alle fasi conclusive, della nuova normativa che regolamenterà lo sviluppo energetico nel rispetto dell’ambiente, in cui vi sarà un grande spazio riservato alle fonti rinnovabili.
Nello specifico, si attende un grande aumento dell’energia eolica.
Tags: Energia Eolica, Francia, normativa, rinnovabile
La Francia “vira” con vigore sull’energia eolica, aprendo al nuovo piano di sviluppo, che riguarda principalmente gli impianti off shore in mare. Durante una delle ultime discussioni in Parlamento, per quanto riguarda l’estensione della legge per lo sviluppo sostenibile, il governo parigino ha presentato un interessante programma.
In Danimarca e, più in generale nei paesi scandinavi, il settore delle energie rinnovabili è stato negli ultimi anni senza dubbio uno dei più sviluppati e anche incentivati.
Ormai l’eolico marino dovrebbe davvero affermarsi come la fonte rinnovabile più importante nel settore eolico. Il sorpasso nei confronti dell’eolico a terra è ormai cosa fatta.
In Danimarca, si sa, l’energia rinnovabile e il suo sviluppo vengono posti sempre in posizione di preferenza.
Per le Pmi in Italia, costruire un piccolo impianto eolico, può essere veramente vantaggioso, per merito delle nuove disposizioni introdotte nel decreto sugli incentivi.
L’energia eolica in Italia ha spopolato nell’ultimo anno. Proprio per questo motivo sono pronti investimenti da parte di ERG Renew di circa 254 milioni di euro, per quanto riguarda il triennio 2010-2013.
L’energia eolica solitamente deriva dalle turbine, applicate su territori specifici, particolarmente ventosi.
E’ ancora la Norvegia sugli scudi per quanto riguarda l’energia rinnovabile, in particolar modo l’energia eolica.
E’ ancora in crescita l’eolico nel nostro paese.
L’energia eolica sta avendo un grandissimo successo in Italia, tanto da risultare in forte crescita.
Una buona notizia che arriva dal settore dell’energia eolica: è stato rinnovato il protocollo d’intesa, stipulato nel 2008 tra Uil e Anev, che ha lo scopo di aiutare lo sviluppo dell’energia eolica del nostro paese.
La società Energias de Portugal entra prepotentemente nel nostro mercato energetico: mediante la società controllata Edp Renovaveis, il gruppo portoghese fa il suo ingresso nel mercato dell’energia eolica, spinta sempre più in alto nel nostro paese.
In Norvegia si pensa davvero in grande!
L’energia rinnovabile sta aprendo nuove frontiere nell’economia dei paesi europei , in particolare quella Italiana, che ha recentemente cominciato a sviluppare iniziative e misure a sostegno dello sfruttamento di queste nuove fonti di energia pulita.
Il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung annuncia un nuovo imponente progetto che coinvolge l’attività di ben nove paesi del continente europeo.
Dal 15 al 17 gennaio Pisa sarà il centro di gravità per tutti gli addetti del settore “energie pulite”: la città toscana sarà, infatti, la sede di “Energia 2010”, l’esposizione dedicata alla divulgazione e promozione delle nuove tecnologie legate alle fonti rinnovabili e all’edilizia ecosostenibile. L’evento vuole essere un’esauriente panoramica sulle offerte di enti ed aziende operanti nel settore energetico, permettendo agli utenti di avere uno spazio per affrontare ed approfondire il tema del risparmio energetico fornendo loro un contatto diretto con le aziende e gli enti.
Anche fuori dal nostro paese si continua a sentire l’eco del grido d’allarme lanciato a Copenhagen dalla conferenza sul clima: serve sfruttare e studiare l’energia rinnovabili e ridurre il più possibile le emissioni di CO2.
L’energia eolica è forse la principale candidata ad un ruolo di primo piano verso gli obiettivi del 2020, essendo quella economicamente più competitiva.
Inaugurato in Belgio a Estinnes, in Vallonia, il parco eolico che utilizza le turbine più grandi mai realizzate per produrre energia elettrica! Davvero sorprendente coem giorno dopo giorno le energie rinnovabili divengano fondamentali per la produzione di energia. Per realizzare tale impianto è stata usata la la turbina Enercon E126 della potenza di 6 MW, con un rotore del diametro di 127 metri.