Solare Termico a Concentarzione: quale il possibile sviluppo di una tecnologia rivoluzionaria?
6 luglio 2010 da EmanuelaMastrocinque
A quanto pare il Solare a Concentrazione si sta rivelando una tecnologia assolutamente interessante rispetto al prossimo futuro del sistema energetico nazionale, difatti nonostante si tratti di numeri ancora modesti, c’è chi stima una crescita a dir poco sensazionale del settore che potrebbe garantire nel giro di pochi anni, una massima e repentina ascesa.
Ma nel dettaglio di cosa si tratta?
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L’energia solare, oramai è un dato di fatto, sembra essere in continua espansione, e a confermarlo gli innumerevoli progetti che coinvolgono tutti i campi della vita quotidiana.
In barba a chi diceva che le energie alternative non sarebbero state in grado di reggere e soddisfare fabbisogni energetici di interi contesti urbani!
Come tutti sapranno la geotermia è una fonte di energia naturale generata direttamente dalle viscere della terra e prodotta attraverso una costante generazione di calore.
A volte l’uomo arriva veramente a realizzare delle meraviglie incredibili.
Dallo scorso giovedì si è dato il via alla nuova edizione della fiera internazionale interamente dedicata all’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia che sta diventando un appuntamento fisso e imperdibile non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per semplici cittadini, curiosi e ambientalisti che vogliono conoscere e approfondire l’argomento.
Annunciata a Catania nelle ultime ore, l’apertura di una delle maggiori fabbriche di pannelli fotovoltaici e impianti solari di tutta Italia.
Arriva dagli Stati Uniti l’annuncio di una scoperta che potrebbe rivoluzionare il mondo delle energie rinnovabili, in particolare del fotovoltaico. I ricercatori dei Sandia National Laboratories – laboratorio del Department of Energy statunitense, che si occupa principalmente di ricerche nucleari in campo militare – hanno sviluppato celle micro-fotovoltaiche (glitter): prodotte da cristalli di silicio, hanno uno spessore compreso tra i 14 e i 20 micrometri (un capello umano è circa 70) ma la stessa efficienza delle celle attuali.
Si moltiplicano nel nostro paese le iniziative concernenti l’utilizzo delle energie rinnovabili: a Roma è stato inaugurato l’impianto fotovoltaico Acea di Monte Mario, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno.
Sfruttare ogni superficie sfruttabile è un “must” per i progettisti di oggetti alimentati ad energia solare: Sanyo presenta un camion che riesce a sfruttare tutta la superficie dei portelloni laterali per accumulare energia grazie all’impiego di pannelli fotovoltaici.
La Coldiretti registra un clamoroso boom dell’energia solare: incremento dell’800% per quanto riguarda l’energia derivata dagli impianti fotovoltaici ha trascinato l’Italia al quarto posto in questa speciale classifica mondiale.
E perchè non impiegare i pannelli solari anche nei condomini? E’ certamente possibile installare alcuni impianti fotovoltaici che possano alimentare l’intere parti comuni del condominio. Considerando poi il fatto che esistono norme ed agevolazioni apposite per questo scopo, sarebbe davvero una buona mossa per diminuire il consumo di energia elettrica nelle grandi città.
Sempre maggiori sono le novità nel campo del fotovoltaico: direttamente dalla società giapponese Sanyo giunge notizia di cellule fotovoltaiche più sottili di un capello umano. La stessa società ha contestualmente annunciato un piano per diventare, a partire dal 2012, il più grande produttore di fotovoltaico in Giappone e tra i primi tre grandi attori del mercato mondiale.
In Italia la manovra finanziaria del governo, in particolare due emendamenti, è sotto accusa da parte del ministro dell’ambiente e dai produttori di energia rinnovabile, con la forte critica sui tagli che renderanno molto difficoltosa l’applicazione e lo sviluppo dei principi contenuti nel protocollo di Kyoto e comunque tolgono fondi ad una risorsa, quelle delle energie alternative, verso cui si dovrebbe invece investire.
Italia ed uno dei più grandi esistente al mondo coprendo circa 38.000 metri quadri di tetti dei padiglioni del nuovo polo fieristico di Roma.