A Loch Ness un “mostro” energetico
24 maggio 2010 da DomScozia, Loch Ness…lago famoso in tutto il mondo per via della leggenda che vuole le sue acque abitate da un terrificante mostro marino, di cui esistono numerosi pseudo-avvistamenti, e che, per questo motivo, attira ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo.
Tags: aws, energia, energy, loch, moti, ness, ocean, ondosi, scozia
Continua la nostra opera di segnalazione di lodevoli iniziative da parte delle amministrazioni pubbliche locali volte a favorire la proliferazione di impianti per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. E tra le varie fonti, quella su cui si investe di più, probabilmente per il vantaggioso rapporto costo/benefici dovuto agli incentivi del conto energia, è sicuramente il fotovoltaico.
La cenerentola delle fonti rinnovabili, per potenza installata, centri di ricerca e sviluppo e numero di operatori impegnati è sicuramente l’energia derivante dai moti ondosi. Ad essere sinceri di progetti vincenti in questo settore ce ne sono, però l’impossibilità di installazione di piccoli impianti con investimenti contenuti come potrebbero essere quelli dei privati, delle famiglie, al contrario di quanto avviene per il fotovoltaico o il mini-eolico, rende il mercato nel suo complesso poco appetibile.
Continuano gli investimenti di grosse società straniere in Italia per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Ieri Fotowatio Renewable Ventures (FRV), multinazionale spagnola operante nello sviluppo, finanziamento e gestione di impianti ad energia solare in tutto il mondo, ha firmato un accordo con BP Solar, una delle più larghe compagnie energetiche mondiali, attiva in più di 160 Paesi, per la realizzazione in Italia di impianti solari per una potenza di 37.1 MW, pari ad un investimento di 125 milioni di euro.
Parlando di energie rinnovabili noi, come tutti quelli che si occupano di informazione in questo settore, puntiamo il dito su due aspetti fondamentali dell’argomento: quello economico e quello ambientale.
Un incontro su un’interessante iniziativa nel campo delle energia rinnovabili si terrà oggi pomeriggio, alle ore 17:00, presso la Sala Multimediale di Via Europa Unita 1, di Campitello Sul Clitunno, un comune della provincia di Perugia. A dir la verità quello che si terrà oggi è il secondo appuntamento con i cittadini umbri riguardo il progetto “1000 gazebo fotovoltaici per riuscire a sconfiggere l’inquinamento”.
Novità dagli Stati Uniti, dall’Università di Princeton per essere precisi, dove un gruppo di ingegneri, guidati dalla professoressa Yueh-Lin Loo, pare abbia trovato il modo per tagliare drasticamente i costi di produzione dei pannelli fotovoltaici facendo così felici milioni di persone in tutto il mondo. Come pubblicato anche sulla rivista scientifica National Academy of Sciences, gli avveniristici pannelli sarebbero composti da celle realizzate non con i materiali tradizionali, bensì in plastica, mantenendo comunque una efficienza elevata.
Ancora investimenti nel fotovoltaico in Emilia Romagna, più precisamente nella città di Modena, in località Marzaglia, dove verrà realizzato un enorme campo solare, uno dei più grandi dell’Emilia Romagna con i suoi 27.200 metri quadrati. È arrivato ieri l’annuncio, da parte di Simona Arletti, Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, durante la Conferenza nazionale sul clima delle città che si è tenuta al Teatro della Fondazione San Carlo, che entro il 15 aprile prossimo, il comune emiliano pubblicherà un bando per la realizzazione dell’opera.
“La questione energetica rappresenta, e rappresenterà sempre più in futuro, un elemento strategico delle politiche ambientali e di quelle economiche”. Si apre così il
Nel panorama economico mondiale spesso si è puntato il dito contro la Cina e la sua scarsa attenzione all’ambiente: il gigante asiatico, che ormai da tempo è entrato in modo prorompente a far parte delle potenze globali, ha da sempre tralasciato, nell’ambito del suo sviluppo industriale, il lato ambientale.
Recentemente avevamo parlato della
Fiera Bolzano in collaborazione con l’Assessorato all’urbanistica, ambiente ed energia della Provincia altoatesina organizza la terza edizione del concorso Klimaenergy Award. Il concorso avverrà nell’ambito di Klimaenergy, fiera delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che si terrà a Bolzano dal 23 al 25 settembre 2010. Nonostante manchino ancora parecchi mesi all’apertura della rassegna, segnaliamo con tanto anticipo il concorso poiché il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 31 luglio prossimo.
Lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie nel campo delle energie rinnovabili sono compiti fondamentali per le istituzioni e per i centri di ricerca.
È stata pubblicata la nuova guida al Conto Energia ad opera del GSE il Gestore Servizi Energetici, in collaborazione con l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il pdf è scaricabile dal sito del GSE a
Yingli Green Energy, proprietaria del marchio Yingli Solar, società cinese tra le principali del settore dell’energia solare, uno dei più grandi produttori fotovoltaici integrati verticalmente al mondo, quotata a Wall Street e operante in numerosi paesi, tra cui anche l’Italia,
Presentato presso le officine meccaniche Ocsam di Basaldella di Campoformido, in provincia di Udine, le quali hanno contribuito alla realizzazione, lo Specchio Lineare: innovativo sistema per lo sfruttamento dell’energia solare sviluppato dall’Università di Udine.
Nel panorama italiano del fotovoltaico una delle imprese operanti con successo è di sicuro Sorgenia Solar, del gruppo Sorgenia, controllato da CIR – Compagnie Industriali Riunite – e partecipato dall’utility austriaca Verbund, maggiore produttore di elettricità del paese centro-europeo.
La ricerca tecnologica nel campo delle energie rinnovabili mira, oltre che al miglioramento dell’efficienza e alla riduzione dei costi, anche al miglioramento dell’aspetto estetico delle installazioni. La diffusione sempre maggiore dei sistemi di produzione di energia pulita rende necessaria la realizzazione di impianti che si possano integrare al meglio anche in contesti architettonici “delicati” (ad esempio i centri storici, dove la realizzazione di opere architettoniche è regolamentata da norme ferree).
“La ricerca per sviluppare una tecnologia solare che possa reggere il confronto con il costo di un chilowattora generato da sistemi tradizionali e che nello stesso tempo possa dispiegarsi a livello di terawatt è diventata una delle principali sfide che siamo motivati a vincere al più presto”.