La geotermia
31 marzo 2011 da Daniela F
I fattori principali di una crisi energetica sarebbero:
- la crescita continua dei consumi energetici, non solamente nel mondo occidentale ma anche nei paesi in via di sviluppo (che hanno un tasso di crescita notevolmente superiore a quello della media mondiale)
- il progressivo depauperamento delle riserve di combustibili fossili
-le frequenti crisi politiche che colpiscono alcune regioni del mondo, che agiscono sull’aumento dei prezzi dei combustibili fossili
Tags: energia calorica della crosta terrestre, energia geotermica, fluidi geotermici, fonti geologiche, fonti geotermiche, geotermia, serbatoio geotermico
Numerose sono le fonti di energia alternativa che potrebbero cambiare le sorti della produzione mondiale di energia elettrica, non di rado oramai si sente parlare di eolico, fotovoltaico, solare, ovvero sistemi divenuti oramai all’ordine del giorno, ma ricordiamo che c’è un’altra fonte a volte non tenuta abbastanza in considerazione, ovvero la geotermia che sembra essere stata la protagonista della seconda giornata di Green City Energy il Forum Internazionale svoltosi a Pisa.
La Lombardia punta forte sulla geotermia e sulle biomasse, relegando in una posizione di secondo piano i pannelli fotovoltaici e l’eolico. Una delle regioni più ricche dell’Italia, conferma quindi le sue ambizioni e aspettative per quanto riguarda le fonti di energia rinnovabili, rivalutate dopo la diffusione delle prime auto elettriche e la forte attenzione all’agricoltura sostenibile. Per questo motivo si è tenuto un workshop nella giornata di ieri, proprio con l’obiettivo di studiare quali prospettive possono avere le fonti rinnovabili all’interno del piano d’azione che coincide con il raggiungimento degli obiettivi fissati nella direttiva sul clima dell’Unione Europea per il 2020.
Nel contesto attuale, la geotermia a bassa entalpia non viene ancora pensata come una vera e propria fonte energetica rinnovabile nonostante si incastri perfettamente, per qualità e caratteristiche, nel grande paiolo delle energie alternative, tanto che proprio negli ultimi giorni la stessa Commissione Europea ha sentito il bisogno di chiarire alcuni punti, fornendo numerose indicazioni in merito.
Come tutti sapranno la geotermia è una fonte di energia naturale generata direttamente dalle viscere della terra e prodotta attraverso una costante generazione di calore.
A quanto pare nella Regione Toscana sono stati introdotti criteri molto più rigidi rispetto alla produzione di energia da fonte geotermica, difatti sono stati predisposti nuovi vincoli e svariati obblighi volti a impiegare le miglior tecnologie disponibili capaci di ridurre le emissioni delle centrali geotermiche lanciate in atmosfera.
Sorvola i cieli della Toscana, uno strumento dall’alta valenza tecnologica capace di rivoluzionare le sorti dell’intero mondo delle produzioni di energie alternative.
Un nuovo impianto geotermico sarà realizzato nelle Marche, nella provincia di Ancona, località Senigallia.
La Regione Lombardia mira alla liberalizzazione, o meglio alla semplificazione delle procedure per la perforazione di pozzi per la produzione di energia geotermica a bassa temperatura. L’obiettivo, come anticipato dall’assessore alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, è quello di porre in essere una norma, che attualmente è ancora al vaglio del Pirellone, che permetterà a proprietari e/o progettisti di creare l’impianto geotermico sottoscrivendo una autocertificazione che velocizzerà i tempi eliminando l’attuale iter burocratico.
“La Torcia su Roma” è partita due giorni fa da Milano: una fiaccola alimentata da fonti pulite che accompagnerà la nuova edizione – siamo ormai giunti al sesto anno – di “M’illumino di meno”, campagna di sensibilizzazione alla sostenibilità energetica promossa dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar.