Nasce BIT, la finanziaria per le rinnovabili
4 giugno 2010 da Dom
Uno degli ostacoli principali al pieno sviluppo delle energie rinnovabili è sicuramente il reperimento di fonti finanziarie che coprano i costi iniziali di costruzione degli impianti per la produzione di energia pulita.
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Investire un impianto fotovoltaico è una decisione non semplice da prendere, sia per i privati, sia per le imprese. Per queste ultime, i dubbi sono tanto maggiori quanto ridotta è la dimensione aziendale poiché, appare abbastanza ovvio, come la facilità di reperimento dei fondi necessari ad installare un impianto per la produzione di energia pulita, sia inversamente proporzionale alla grandezza, e di conseguenza alle risorse, di un’impresa.
Ancora investimenti nel fotovoltaico in Emilia Romagna, più precisamente nella città di Modena, in località Marzaglia, dove verrà realizzato un enorme campo solare, uno dei più grandi dell’Emilia Romagna con i suoi 27.200 metri quadrati. È arrivato ieri l’annuncio, da parte di Simona Arletti, Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, durante la Conferenza nazionale sul clima delle città che si è tenuta al Teatro della Fondazione San Carlo, che entro il 15 aprile prossimo, il comune emiliano pubblicherà un bando per la realizzazione dell’opera.
L’Italia purtroppo continua a registrare una lenta crescita nel sistema del fotovoltaico che nello scorso anno ha toccato quota 1000 MW installati, cifre ampiamente superate dal Giappone e dalla Germania già nel 2004. Investire nel fotovoltaico, secondo l’indagine svolta e presentata a Roma alcuni giorni fa, significherebbe determinare una razionalizzazione delle spese pari a 29 miliardi di euro, causando un impatto totale sull’intero sistema economico di una somma che si aggira sui 65 milioni di euro.