Auto-eco: in Piemonte ecco la nuova normativa
23 agosto 2010 da Pask
Ci sono delle novità non indifferenti per quanto riguarda le auto ecologiche nella regione Piemonte. C’è stato, infatti, un aggiornamento importante della normativa che regola tale settore, a livello regionale. Le nuove norme prevedono quindi la possibilità, per tali categorie d’auto, di recarsi all’interno delle zone a traffico limitato, in modo tale da rendere più disponibili e favorevoli, per tutti i possessori di un auto elettrica, a metano oppure un mezzo di trasporto ecologico che presenta basse emissioni di anidride carbonica.
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Il nucleare, come visto negli ultimi mesi, si sta pian piano inserendo nella nostra società tanto che secondo le principali previsioni, si paventa un ritorno a pieno regime di tale fonte energetica nel contesto italiano a partire dal 2011 ( tanto che qualcuno ha definito la data in questione “l’anno della rinascita nucleare”), eppure analizzando le tabelle di marcia stimate dal Governo sembra proprio che l’intero comparto viaggi con ben sei mesi di ritardo.
E il Conto Energia? La situazione l’avevamo lasciata in sospeso.
Il 2020 sembra proprio essere una data importante per quanto attiene l’ambiente, tanto che qualcuno potrebbe quasi definirlo un anno di svolta e, se vogliamo, di rivoluzioni ambientaliste!
La Francia ormai pensa veramente in grande per quanto riguarda l’energia eolica.
A quanto pare nella Regione Toscana sono stati introdotti criteri molto più rigidi rispetto alla produzione di energia da fonte geotermica, difatti sono stati predisposti nuovi vincoli e svariati obblighi volti a impiegare le miglior tecnologie disponibili capaci di ridurre le emissioni delle centrali geotermiche lanciate in atmosfera.
Dando un primo sguardo alle varie previsioni pubblicate dalla Commissione Europea sull’imminente conseguimento del target europeo del 20% di produzione energetica da fonti rinnovabili entro il 2020, si scopre con grande perplessità che l’Italia continuerà a mantenere un deficit piuttosto marcato, in quanto dalle previsioni fatte, non riuscirà a superare il 16% a confronto di un 17%minimo obbligatorio previsto dalla normativa.
Partito il riassetto della Normativa vigente per l’energia geotermica.