Nuovo impianto per sfruttare le onde marine
8 settembre 2010 da EmanuelaMastrocinque
Gode di dimensioni tutt’altro che ridotte Proteus, l’attesissimo e rivoluzionario catamarano capace di produrre energia assolutamente pulita e sostenibile direttamente dallo sfruttamento delle maree.
Tags: modo ondoso, rinnovabili
Finlandia sempre in prima fila per quanto riguarda le energie rinnovabili. Dalla costa ovest del paese finlandese alla frontiera russa ha avuto inizio un’autostrada totalmente ecologica. Il governo di Helsinki ha infatti previsto la realizzazione della prima autostrada pulita in tutto il mondo.
L’energia delle onde potrebbe essere il vero punto di forza, nel campo delle rinnovabili, per la nazione australiana: non solo, perché potrebbe coprire anche più del fabbisogno energetico generale dell’Australia. E’ quanto comunicato dagli oceanografi del centro nazionale di ricerca denominato “Csiro”: in base al loro pensiero la più grande risorsa energetica per la nazione australiana proviene proprio dall’oceano Antartico, o meglio, dalle sue acque.
L’energia marina è la migliore, per quanto riguarda l’affidabilità, rispetto a solare ed eolico.
E’ partita tre giorni fa da Ginevra, la nuova grande impresa dell’umanità.
Numerose sono le fonti di energia alternativa che potrebbero cambiare le sorti della produzione mondiale di energia elettrica, non di rado oramai si sente parlare di eolico, fotovoltaico, solare, ovvero sistemi divenuti oramai all’ordine del giorno, ma ricordiamo che c’è un’altra fonte a volte non tenuta abbastanza in considerazione, ovvero la geotermia che sembra essere stata la protagonista della seconda giornata di Green City Energy il Forum Internazionale svoltosi a Pisa.
Il nucleare in Italia sembra essere oramai piuttosto che un fatto concreto quasi una sorta di idea ancora fortemente indeterminata e quasi, a dir poco, vacillante.
Chi ha seguito da vicino la vicenda del Conto Energia sa che sono passati molti mesi, forse addirittura troppi, mesi in cui si sono intervallate soluzioni, ipotesi polemiche e malcontenti, ma oramai dopo tanta attesa il nuovo Conto Energia 2011 e le rispettive le Linee Guida sono state finalmente approvate dopo la convocazione della famosa assemblea unificata di Stato, Regioni ed Enti Locali.
Per festeggiare nel modo migliore il terzo compleanno della nuova Fiat 500, il Lingotto ha deciso di fare un regalo originale all’ambiente: si tratta di TwinAir, il nuovo prezioso motore della casa automobilistica piemontese, che permette di ridurre le emissioni fino al 30%, con un riferimento di CO2 davvero minimo, che si aggira intorno ai 95 g/km.
Secondo le parole di Simone Togni, il presidente dell’associazione nazionale energia del vento, il sistema dell’eolico italiano può respirare un po’.
A quanto pare il Solare a Concentrazione si sta rivelando una tecnologia assolutamente interessante rispetto al prossimo futuro del sistema energetico nazionale, difatti nonostante si tratti di numeri ancora modesti, c’è chi stima una crescita a dir poco sensazionale del settore che potrebbe garantire nel giro di pochi anni, una massima e repentina ascesa.
Il JRC, acronimo che sta per Joint Research Centre, organo interno alla Commissione Europea, ha pubblicato in questi giorni il Renewable Energy Sanpshots, un documento al cui interno presenta i dati riguardanti l’installazione e il consumo delle energie rinnovabile nel vecchio continente.
Pochi giorni fa in Marocco è stato inaugurato il parco eolico più grande nel continente africano: si trova precisamente a Dahr Saadane, presso Melloussa, a 34 chilometri dalla città di Tangeri. La centrale eolica può vantare oltre 165 turbine che sono in grado di produrre una potenza unitaria di 850 KW, garantendo così una capacità totale di circa 140 MW.
ERG Renew ha dichiarato pochi giorni di aver ormai raggiunto un’intesa con Ivpc Sas, una delle società leader, in Italia, nel settore dell’energia eolica, per quanto riguarda l’acqusto dell’intero pacchetto del capitale di Ivpc Power 5 Srl, una società che è proprietaria di ben due parchi eolici che si trovano in Molise e che riescono a sprigionare una potenza pari a 40 Mw.
Volgendo uno sguardo al passato si denota facilmente che in realtà, il nostro caro e vecchio Paese sembra essere stato, da sempre, aperto allo sfruttamento energetico delle rinnovabili al fine di ottenere grossi quantitativi di energia elettrica.
A quanto pare il settore delle rinnovabili continua ad espandersi ottenendo discreti risultati nell’intero panorama finanziario ed economico del Paese, sono sempre più numerosi i comparti che si rivolgono alle rinnovabili, soprattutto l’industria che sembra aver trovato negli impianti alimentati ad energie pulite, il proprio vero punto di svolta.
Pochi giorni fa il grido di allarme lanciato da Anev, insieme alle altre associazioni che operano nel settore eolico: oggi l’associazione nazionale dell’energia del vento ritorna alla carica per fare in modo che la propria voce venga ascoltata. Secondo gli studi e i calcoli effettuati dall’Anev, l’attuazione dell’articolo 45, disposto dalla manovra finanziaria, recentemente approvata dal governo italiano, avrebbe un effetto altamente negativo sul settore delle energie rinnovabili.
Inizia domani, e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 11 giugno, Intersolar Europe, la più grande esposizione dedicata all’industria dell’energia solare, nella città tedesca di Monaco presso il New Munich Trade Fair Centre. Sin da quando ha aperto i battenti, nell’ormai lontano ‘91, la fiera ha incrementato la sua importanza in tutto il mondo fino a divenire il palcoscenico preferito dalle maggiori società del settore per la presentazioni delle ultime novità, prodotti e soluzioni tecniche.