Contanti dal fotovoltaico
22 maggio 2010 da Dom
Alla stregua di altri comuni del resto d’Italia, che hanno già intrapreso una via del tutto simile, arriva in Campania, nella provincia di Caserta, il programma “Mille tetti per Capua”.
L’iniziativa, presentata ieri presso la Facoltà di Economia Aziendale della II Università di Napoli, sede di Capua, è promossa dalla Savenergy Group Spa, società operante nel campo delle fonti energetiche rinnovabili, ha come obiettivo la realizzazione di 1000 impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 3 KWp e 60 KWp.
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Investire un impianto fotovoltaico è una decisione non semplice da prendere, sia per i privati, sia per le imprese. Per queste ultime, i dubbi sono tanto maggiori quanto ridotta è la dimensione aziendale poiché, appare abbastanza ovvio, come la facilità di reperimento dei fondi necessari ad installare un impianto per la produzione di energia pulita, sia inversamente proporzionale alla grandezza, e di conseguenza alle risorse, di un’impresa.
È stato presentato domenica 16 maggio presso Palazzo “Mochi Zamperoli” a Cagli, provincia di Pesaro-Urbino, il “Progetto di valorizzazione di un bene pubblico per uno sviluppo turistico sostenibile”.
La Puglia continua il suo cammino nel campo delle rinnovabili non solo favorendo la nascita di impianti fotovoltaici, ma anche promuovendo iniziative che favoriscano la nascita di nuove idee in campo ambientale.
Le grandi industrie internazionali con distribuzione in tutto il mondo, hanno deciso di compiere importanti investimenti nel settore energetico, destinando grandi fette di danaro nel campo delle energie alternative (che siano essere solari, fotovoltaiche o eoliche).
“Anche per questo, c’è un’App”. Così recita lo spot televisivo di uno dei device elettronici più venduti, forse il più venduto, nella storia della tecnologia mondiale. Molti di voi avranno già capito che stiamo parlando del celeberrimo iPhone della Apple, lo smartphone più diffuso del globo, divenuto famoso anche grazie allo store online da cui è possibile acquistare contenuti e applicazioni.
Il futuro delle nostre città, e della qualità delle nostra vita, dipende dalle scelte che compiamo oggi, in particolar modo di quelle in campo ambientale, che condizionano lo sviluppo del nostro pianeta. Coniugare progresso economico e salvaguardia ambientale è, ormai, fondamentale, e i principali fautori della campagna a favore di uno sviluppo sostenibile sono sicuramente gli operatori nel campo delle fonti energetiche rinnovabili.
Reperire la giusta somma di danaro per poter provvedere all’istallazione di impianti di energie alternative nella propria abitazione, non è sempre un’azione facile, soprattutto in un periodo confuso e caotico come quello attuale in cui sembra non riuscirsi più ad orientare tra tagli agli incentivi e normative poco chiare.
Il mix energetico mondiale, non ci stancheremo mai di ripeterlo, dovrebbe essere composto per la maggior parte da fonti rinnovabili per permettere uno sviluppo sostenibile dell’economia mondiale, che non consumi rapidamente, come purtroppo sta avvenendo, le risorse che il nostro amato pianeta ci offre.
Oltre ai sistemi fotovoltaici tradizionali, sul mercato, sono presenti quelli definiti “a concentrazione“. Si tratta di impianti che seguono un principio molto semplice: come abbiamo visto più volte, il silicio è indubbiamente la parte più costosa di un sistema che sfrutti l’energia solare e, teoricamente, la produzione di energia da parte di una cella è direttamente proporzionale al flusso luminoso a cui è esposta; da qui l’idea di adottare sistemi che concentrino la luce solare su una bassa quantità di celle fotovoltaiche ad alta efficienza.
La cenerentola delle fonti rinnovabili, per potenza installata, centri di ricerca e sviluppo e numero di operatori impegnati è sicuramente l’energia derivante dai moti ondosi. Ad essere sinceri di progetti vincenti in questo settore ce ne sono, però l’impossibilità di installazione di piccoli impianti con investimenti contenuti come potrebbero essere quelli dei privati, delle famiglie, al contrario di quanto avviene per il fotovoltaico o il mini-eolico, rende il mercato nel suo complesso poco appetibile.
Ancora sotto accusa i due tanto temuti emendamenti del Governo riguardanti i tagli effettuati al Bilancio del Ministero dell’Ambiente che, con molta probabilità, porteranno ad una mancata proroga per gli incentivi fiscali volti alla famosa riqualificazione energetica.
Nonostante il dibattito acceso negli ultimi tempi negli Stati Uniti a seguito delle dichiarazioni del Presidente Barack Obama riguardo al programma sull’energia nucleare, non si arresta la ricerca né tanto meno gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili.