Il consorzio CoReVe e la raccolta virtuosa del vetro

Il rapporto annuale presentato dal consorzio CoReVe descrive i dati della raccolta e del riciclo del vetro nel 2010 ed è pieno di buone notizie relativo ad un più ampio riutilizzo del vetro ottenuto dal riciclo, ad un’Italia che si impegna a riciclare il più possibile, con più spazio all’innovazione e con cittadini più attenti. Il 2010 ha inoltre registrato un altro significativo crollo, del 13 %, delle importazioni del rottame di vetro dall’estero.

“Questo è un dato che vorrei commentare” racconta il presidente del consorzio Caccini. “Le vetrerie a volte devono ricorrere all’importazione di rottame di vetro in quanto quello nazionale non è sufficiente a soddisfare la domanda interna: mi riferisco, in particolar modo, alla richiesta di rottame incolore che consentirebbe all’industria di aumentare le quantità riciclate mediante l’impiego in produzioni vetrarie di contenitori non colorati”. A tal proposito, prosegue Caccini: “Ci stiamo impegnando in due direzioni: le sperimentazioni della raccolta separata per colore in alcune importanti realtà italiane all’avanguardia e seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dei selettori ottici impiegati negli impianti di trattamento del rottame per la cernita cromatica dopo la raccolta”.

Il Co.Re.Ve., grazie alle numerose sperimentazioni in corso e alle campagne di sensibilizzazione dei cittadini per una raccolta differenziata di qualità, punta non solo a disporre di una maggiore quantità di vetro in assoluto, ma soprattutto a ridurre sempre più lo scarto da smaltire e a fornire una materia prima sempre più idonea a soddisfare le esigenze del mercato, cioè delle aziende riciclatrici.

È possibile stilare una graduatoria che indichi le regioni più virtuose nella “raccolta del vetro”, tale graduatoria è formulata sula base dei dati registrati da CoReVe, che ritira direttamente il rottame dal 73% dei comuni italiani per l’82% circa degli abitanti che partecipano alla differenziata. La classifica delle Regioni presenta qualche sorpresa, come ad esempio il primato della Sardegna, che supera Regioni notoriamente virtuose come Trentino e Valle d’Aosta. Le sorprese sarebbero perfino maggiori se, oltre alla graduatoria per Regione, si stilasse anche quella per città: in tal caso alcune città del Sud, emergerebbero con risultati superiori ad alcune città del Nord.

Per questa ragione Co.Re.Ve., nell’ambito delle proprie iniziative di comunicazione volte al miglioramento della qualità della raccolta, dal 2010 ha voluto istituire un riconoscimento ad hoc, assegnato a tutte quelle amministrazioni locali, del Nord, del Centro e del Sud, che si sono distinte per una raccolta del vetro che, oltre a buoni risultati quantitativi, è stata in grado di assicurare anche eccellenti risultati qualitativi.

Le Città che si sono distinte positivamente nel corso dell’anno sono state insignite da CoReVe, rispettivamente, del “Green” e del “Blue Award”: il primo è un riconoscimento assegnato a quelle realtà che hanno già ottenuto un livello d’assoluta eccellenza qualitativa (Lecco, Assisi, Barletta), mentre il secondo è stato consegnato a quelle realtà che hanno invece intrapreso un percorso verso l’eccellenza (Trento, Montelupo Fiorentino, Lecce) con interventi mirati al miglioramento delle modalità e dei sistemi di raccolta differenziata del vetro.

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