Le relazioni sul disastro del Golfo del Messico
Segnalazione da Washington e Atlanta, sulla BP e due altre società di trivellazione esplorativa del petrolio nel Golfo del Messico. Sembrerebbe che tutti abbiano violato le norme di sicurezza federali che hanno portato l’anno scorso alla fuoriuscita di petrolio. Una indagine federale si è conclusa con risultati che potrebbero essere cruciali per l’indagine del Dipartimento di Giustizia e le numerose cause giudiziarie che circondano il disastro ambientale del Golfo del Messico.
Il fumo ancora aleggia nell’aria al nord del New Mexico, causato da uno dei più grandi incendi della zona. La preoccupazione è nata per un’azienda di armi nucleari dove i lavoratori stavano tornando alla normalità dopo un periodo di crisi. Anche se la minaccia del National Laboratory di Los Alamos per la città che la circonda è passata, il più grande incendio della storia del New Mexico ha continuato a bruciare in aree remote.
Da Domenica sta cercando di limitare la diffusione di una fuoriuscita di petrolio da un oleodotto ExxonMobil nello stato americano del Montana, che sta minacciando il Yellowstone River. I funzionari dello Stato continuano a fare promesse ai residenti indignati.
Ci sono notizie che a leggerle sembra davvero abbiano dell’incredibile, come quella che si è diffusa nelle ultime ore e riguarda, addirittura, la costruzione di una centrale nucleare galleggiante.
Greenpeace lancia un’offensiva contro le “bugie”, intese come dichiarazioni ufficiali diffuse dopo l’esplosione, verificatasi il 20 aprile scorso, della piattaforma petrolifera localizzata nel Golfo del Messico.