Nuova collaborazione volta a supportare la produzione di energie pulite

Raggiungono un importante accordo i due noti colossi del mondo agricolo,  il Gruppo Cariparma FriulAdria e la Coldiretti,  che hanno deciso di iniziare un’attività collaborativa volta ad incentivare,  sia la produzione di energie alternative da fonti rinnovabili,  sia la vendita diretta dei prodotti agricoli.

La vendita diretta potrebbe rappresentare un vero e proprio punto di svolta in fatto di emissioni di Co2, in quanto basata sul commercio a “chilometri zero” orientato all’ eliminazione delle emissioni provocate dalle importazioni di prodotti esteri.

In dettaglio,  il concordato  prevede lo stanziamento di un plafond equivalente a  150 milioni di euro,  da parte del Gruppo Cariparma FriulAdria,  volto a sostenere attivamente i progetti mirati allo sviluppo della produzione di energie alternative,  che punterà soprattutto sul fotovoltaico e biomasse, oltre che alla promozione della vendita a chilometri zero che rientra all’interno di un progetto volto alla creazione di una nuova “Filiera Italiana”.

La Coldiretti,  invece,  punta soprattutto a creare una fitta rete di distribuzione di prodotti agroalimentari, interamente gestita dagli imprenditori agricoli direttamente connessi ai consumatori ,saltando interamente le possibili intermediazioni.

Il  Consigliere Delegato di CreditAgri Coldiretti, Roberto Grassa,  dichiara che questo rappresenta un progetto dalla portata assolutamente innovativa e rivoluzionaria,  in quanto mira a risollevare due settori di strategica valenza per i consumatori.

Una misura volta a rendere più competitivi i prodotti italiani e a risollevare le imprese del territorio che hanno subito perdite pari a 37 miliardi in seguito alla crisi che si è abbattuta sui mercati,  e in più,  punta l’attenzione sull’incentivazione di nuovi impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili capaci di alimentari intere aziende agricole,  in maniera del tutto pulita e non inquinante.

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