A Cremona via l’amianto per il fotovoltaico

Approvato dalla giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’Assessore Regionale alle Reti ed ai Servizi di pubblica utilità e Sviluppo sostenibile Massimo Buscemi, lo stanziamento di 200 mila euro per agevolare l’installazione di impianti fotovoltaici in sostituzione dei vecchi tetti in amianto.

Il provvedimento, relativo alla Provincia di Cremona, prevede l’erogazione di contributi per coprire i costi necessari a rimuovere, trasportare e smaltire in discarica le coperture che contengono amianto che verranno sostituite da impianti per la produzione di energia elettrica fotovoltaica. Il Bando verrà emanato a breve dalla provincia lombarda, e permetterà interventi su immobili privati, di enti pubblici, aziende e di imprese agricole secondo le modalità che verranno rese note all’atto della pubblicazione.

È una convenzione triennale – ha spiegato Buscemi – con cui intendiamo favorire la realizzazione di interventi integrati, che comprendano cioè la rimozione di coperture contenenti amianto, ma anche la ristrutturazione edilizia finalizzata alla riqualificazione energetica e la produzione di energia da fonte solare, termica e fotovoltaica”.

Come affermato dall’assessore, dunque, potranno godere degli incentivi anche coloro i quali intendono installare un impianto per la sola produzione di acqua calda.

È nota a tutti la pericolosità dei vecchi tetti in cemento e amianto, proprio a causa della presenza di quest’ultimo elemento che si è rivelato, negli ultimi anni, altamente dannoso per chi lo lavora e per gli utenti degli stabili in cui è presente: la molecola d’amianto, capace di scindersi fino a dimensioni infinitesimali, può essere inalata e divenire causa di pericolosi tumori polmonari.

Gli incentivi della Provincia di Cremona svolgono dunque il duplice compito di bonifica di materiali pericolosi sostituiti con impianti eco-compatibili che favoriscano lo sviluppo sostenibile, permettendo il sorpasso dello scoglio che spesso blocca chi intende rimuovere i vecchi e pericolosi tetti, rappresentato dai costi di smaltimento.

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