Specchi Lineari ultima frontiera del solare

Presentato presso le officine meccaniche Ocsam di Basaldella di Campoformido, in provincia di Udine, le quali hanno contribuito alla realizzazione, lo Specchio Lineare: innovativo sistema per lo sfruttamento dell’energia solare sviluppato dall’Università di Udine.

Si tratta di un prodotto all’avanguardia nel settore degli impianti termodinamici e delle fonti rinnovabili, in grado di produrre dal doppio al triplo dell’energia prodotta da un classico impianto solare di pari dimensioni e costo e, soprattutto, sarà in grado di coniugare le funzioni oggi svolte separatamente dai pannelli solari e dagli impianti fotovoltaici, vale a dire produrre elettricità e fornire calore.

L’innovativo sistema sarà impiegabile indistintamente da privati, istituti pubblici, industrie, imprese agricole o di produzione di energia; un prototipo è già stato commissionato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Padre del progetto il ricercatore Hans Grassmann, il quale ha lavorato presso il dipartimento di Fisica dell’ateneo friulano, che ha dichiarato: “lo specchio lineare rende disponibile, a un costo accessibile, una fonte di energia pulita, efficiente, adatta a diverse applicazioni, di facile integrazione con gli impianti preesistenti (impianti elettrici e di riscaldamento), e con un rapido ritorno dell’investimento. L’obiettivo degli “Specchi Lineari” è offrire a famiglie e imprese la possibilità di utilizzare fonti rinnovabili senza affrontare un pesante investimento come quello richiesto per le tecnologie solari attuali”.

Il progetto, presentato alla presenza del Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Edouard Ballaman, del Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e dell’AD di Ocsam Lino Bertoni, si era classificato al secondo posto nell’edizione 2009 di Start Cup Friuli Venezia Giulia, contest regionale riservato alle innovazioni tecnologiche.

La commercializzazione degli Specchi Lineari sarà curata da Solamente srl, nata dalla collaborazione tra Grassmann, Michele Sambo, Fabio Zilli e le officine Ocsam.

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