Rinnovabili: anche la Apple investe nell’energia eolica

La Apple, colosso statunitense del settore informatico, ha reso noto il suo nuovo e ambizioso progetto che ha letteralmente lasciato tutti a bocca aperta. Dopo la bocciatura di Greenpaece, che ha incluso l’azienda americana nell’elenco delle imprese meno ecosostenibili per la sua dipendenza dal carbone (circa il 54,5% del fabbisogno energetico), la Mela più famosa al mondo ha deciso di puntare sul mercato delle energie rinnovabili sfruttando a pieno le capacità tecnologiche dei suoi ingegneri. Stando alla notizia apparsa sul sito dell’americano US patent & Trademark Office, la Apple ha depositato un brevetto riguardante un innovativo congegno chiamato “On-Demand Generation of Electricity from Stored Wind Energy“. Si tratta di una turbina eolica molto diversa da quelle tradizionali, in grado di produrre energia solo quando richiesto mediante il sistema on-demand.

Questa soluzione consente di ottimizzare la produttività degli impianti eolici anche in assenza di vento, in quanto rende possibile accumulare e conservare l’energia in eccesso per poi utilizzarla quando è necessario. Ma non è tutto. La vera novità introdotta dal dispositivo inventato dalla Apple riguarda proprio la produzione e la conversione energetica. La turbina eolica, infatti, sfrutterà la forza del vento non per produrre direttamente energia elettrica, ma per generare calore attraverso il sistema rotatorio delle pale.

In questo modo, l’energia termica prodotta varrà incanalata in un apposito isolatore termico, dove verrà immagazzinata grazie all’impiego di un particolare fluido (a bassa intensità termica). Nei periodi di bassa attività eolica, mediante l’immisione nel sistema di un working fluid (fluido operativo) tale calore verrà rilasciato e convertito in energia elettrica pronta per essere utilizzata.

L’ingegnoso sistema della Apple, che a quanto pare verrà ben presto messo in pratica, può essere inoltre applicato come sostituto degli attuali sistemi di stoccaggio energetico, come le batterie agli ioni di litio o gli impianti idroelettrici a pompaggio.

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