A Milano rottamazione dei vestiti: Nuovi pannelli fotoassorbenti ottenuti grazie ai vecchi reggiseni

Che l’Italia stia vivendo un periodo di forte crisi economica è sotto gli occhi di tutti, e di conseguenza anche settori mai prima d’ora intaccati da una zoppicante economia, come la moda, cercano di battere nuove strade e vagliare alternative diverse per poter rivitalizzare vendite accendendo nuovamente la debole fiamma dell’economia.

Ed ecco allora che nei quartieri più rinomati dello shopping italiano, approda una nuova iniziativa improntata sulla sostenibilità e sul riciclo attraverso la “rottamazione” dei capi usati.

A dare il via a questa incredibile campagna, il noto marchio stilistico Elena Mirò in via Dante a Milano che, a fronte dell’indiscutibile esperienza maturata sul campo, ha ben pensato di proporre una nuova metodologia d’acquisto.

Coloro i quali porteranno un vecchio abito, di conseguenza, potranno ottenere uno sconto pari addirittura al 25 per cento sulla nuova collezione, in questo modo oltre ad ottenere un buon risparmio si partecipa altresì al progetto  Humana a favore delle maestre del Mozambico, e in più, si promuove una nuova cultura impiantata non esclusivamente sul consumismo sfrenato ma bensì su nuove logiche di mercato quale “riutilizzo” e “sostenibilità”.

Ed ecco allora che potranno essere rottamati ogni tipo di abito e perfino reggiseni e make up.

Difatti anche il marchio Intimissimi ha aderito ad una promozione analoga, difatti entro il prossimo 30 Novembre, è possibile riciclare i vecchi push up, ottenendo 3 euro di sconto sull’acquisto di un nuovo prodotto.

Ebbene, a quanto pare la totalità dei reggiseni raccolti non finiranno in pattumiera ma bensì saranno utilizzati per dar vita a nuovi pannelli fonoassorbenti utili quindi ad attutire l’inquinamento acustico.

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