Vele fotovoltaiche per le navi del futuro
Interessante sperimentazione per il trasporto marittimo quella che sta mettendo a punto un’azienda australiana specializzata nell’impiego di fonti rinnovabili in applicazione alla mobilità sostenibile. La particolarità sta nel fatto che la Solar Sailor (questo il nome dell’azienda) ha disegnato e realizzato delle vele da 30 metri di lunghezza completamente coperte da pannelli fotovoltaici.
La nuova linea di trasporto bolognese dovrà collegare l’aeroporto con la stazione grazie a 5 km di viadotto. Avrà pannelli fotovoltaici integrati per produrre elettricità (320 kWp) e pareti verdi per rendere più amena la struttura. L’opera dovrebbe essere pronta nel 2013.
Il progetto Desertec ha fatto la scorsa settimana un passo avanti con la costituzione ufficiale della società Desertec Industrial Initiative. Un piano ambizioso che prevede di soddisfare con il solare a concentrazione del Sahara il 15% del fabbisogno elettrico europeo. Uno sguardo alle opzioni tecnologiche possibili per le centrali da realizzare nel progetto.
L’associazione aquiloni e rinnovabili riporta subito alla mente il noto progetto KiteGen, idea partorita dalla mente di Massimo Ippolito, in cui si applica il principio kitesurfing alla produzione di energia eolica. Un’idea così allettante da aver spinto la società Minesto, spin-off anglo-svedese del gruppo Saab, a portare il concetto dall’alte quote atmosferiche ai fondali marini.
La crisi ha fermato una locomotiva che da anni accelerava senza fermarsi. Molti esperti in problematiche energetiche asseriscono che nel Belpaese la 