Lampioni al LED a Roma

L’illuminazione a Roma sta per avere un grande cambiamento dopo l’accordo tra il Comune di Roma e l’ACEA, la società che si occupa dell’illuminazione romana.

Il progetto firmato al Campidoglio prevede un rinnovamento tecnologico basato sul risparmio energetico. la tecnologia che sembra prendere piede è quella dell’illuminazione a LED, che riesce a dare un ottimo rapporto spese/prestazioni.

Il decalogo WWF per capire l’architettura sostenibile

Inizia così il decalogo WWF per distinguere l’architettura davvero sostenibile da quella che si attribuisce il titolo per moda o interessi di mercato, ma che spesso di verde ha soltanto la facciata.

Ma un edificio ecologico deve essere anche efficiente dal punto di vista energetico, pensato specificamente per il luogo in cui sorge, costruito con materiali appropriati e finalizzato al benessere della comunità.

L’energia pulita arriva da porte girevoli in mare

Rauno Koivusaari, tuffatore finlandese, ha avuto un’idea geniale per sfruttare il moto ondoso e creare energia pulita: posizionare in mare una sorta di porta girevole di 20 tonnellate ad una profondità tra i 6 e i 23 metri. Il Wave Roller, questo il nome ufficiale della porta girevole, basculando sotto l’azione delle onde, aziona in questo modo un sistema idraulico che trasforma l’energia cinetica in energia elettrica.

Vele fotovoltaiche per le navi del futuro

Solar sailorInteressante sperimentazione per il trasporto marittimo quella che sta mettendo a punto un’azienda australiana specializzata nell’impiego di fonti rinnovabili in applicazione alla mobilità sostenibile. La particolarità sta nel fatto che la Solar Sailor (questo il nome dell’azienda) ha disegnato e realizzato delle vele da 30 metri di lunghezza completamente coperte da pannelli fotovoltaici.

Quanto vale la riqualificazione edilizia per il risparmio energetico

La fiera Saie 2009 si è conclusa il 31 ottobre scorso ed è stata un’ottima occasione di riflessione per fare il punto della situazione. Nel sottosalone Saie Energia è emersa la sempre maggiore consapevolezza che i diversi settori produttivi devono instaurare una forte collaborare per ottenere i migliori risultati nello sviluppo sostenibile, unica via d’uscita per il futuro.