Switch, presa elettrica contro gli sprechi da stand-by

Una presa elettrica e molto di più. Switch, idea del designer coreano Yong-jin Kim, è una presa elettrica che, oltre a fungere da tale, aiuta anche a ridurre gli sprechi energetici. Il suo design è geniale perché ricorda il simbolo dello spegnimento dei comuni elettrodomestici. Nessun simbolo poteva essere più appropriato di questo perché Switch, effettivamente spegne gli elettrodomestici in stand by.

I più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra il petrolio

bubble-gumC’è del petrolio perfino nei chewing gum, ebbene sì. E’ uscita la classifica dei più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra anche il petrolio. Divertente, ma fa anche riflettere. Circa un quarto del petrolio è usato per scopi industriali: la plastica pressochè indistruttibile e inquinante, ovvio, ma non solo in quella. Stiamo arrivando (o siamo già arrivati) al picco del petrolio, il momento in cui la produzione comincerà a declinare. Volenti o nolenti, dovremo usarne meno.

La detrazione del 55% non verrà progrogata fino al 2012

Prosegue a Palazzo Madama l’esame della manovra finanziaria dispiegata attraverso i ddl nn. 1791 e 1790, recanti rispettivamente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012” e “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)”.

Il Parco Fotovoltaico Agroenergia 2.5. Energia per 1400 famiglie

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi il cantiere per il nuovissimo Parco Fotovoltaico Agroenergia 2.5 a Isso (Bergamo) dalla collaborazione di Nrg Agrivis e Vipiemme Solar.
Il nuovo parco per la produzione d’energia rinnovabile sarà centrato sulla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 2,5 MWp (mega watt di picco) a inseguimento biassiale.

Carica batterie solare reNEW

E’ nato il nuovo caricabatterie solare sviluppato da un azienda americana. Si chiama reNEW ed è stato costruito da un pannello fotovoltaico per assorbire energia solare e riutilizzarla per caricare le batterie. E’ utile anche per un utilizzo casalingo ed inoltre può essere applicato direttamente sui vetri delle finestre per posizionarlo in una posizione piu assolata. E’ stato realizzato con materiali molto economici, plastica e feltro.

Desertec, l’elettricità solare in Europa già dal 2015?

Il progetto Desertec ha fatto la scorsa settimana un passo avanti con la costituzione ufficiale della società Desertec Industrial Initiative. Un piano ambizioso che prevede di soddisfare con il solare a concentrazione del Sahara il 15% del fabbisogno elettrico europeo. Uno sguardo alle opzioni tecnologiche possibili per le centrali da realizzare nel progetto.

Rinnovabili 2020, per l’Enea un traguardo più vicino

Grazie alla crisi e all’efficienza energetica gli obiettivi europei del 2020 per l’Italia saranno più facili da raggiungere. Sono buone notizie per il nostro paese quelle portate ieri dall’ENEA alla commissione Ambiente del Senato. I nuovi numeri (vedi allegato) – elaborati dall’ente assieme a Erse e ministero dello Sviluppo Economico – ridimensionano lo sforzo necessario per arrivare, entro il 2020, a soddisfare con le rinnovabili quel 17% del fabbisogno di energia primaria, come ci richiede l’Eimpegno preso in Europa.

Se l’Europa vuol imbrogliare il clima

L’Europa, che passa per uno degli attori più impegnati sul fronte del clima in realtà non sta facendo abbastanza. I suoi obiettivi sulle emissioni sono inadeguati e “non imbrogliano l’atmosfera”. Mentre oggi a Brussel i leader europei si riuniscono per cercare di decidere dei punti da portare al tavolo di Copenahgen, Greenpeace dice la sua sull’impegno europeo per il clima.

Una nuova frontiera per il fotovoltaico

Deposizione plasmochimica a bassa temperatura di film sottili: il nome è difficile ma è la nuova frontiera della tecnologia per la realizzazione del fotovoltaico di “terza generazione”, le celle solari thin film con efficienza maggiore del 50%. L’innovatività del processo sta nella capacità di depositare a basse temperature e con struttura controllata strati ultra sottili di materiali semiconduttori su substrati plastici.

Risparmio energetico, al via alleanza per la casa intelligente Made in Italy

Tre bottoni sul web o sul telefonino. Uno verde per mettere tutta la casa, elettrodomestici e illuminazione, nel mood di massimo risparmio energetico, uno giallo per avere un consumo intelligente, calibrato sulle tariffe migliori momento per momento della giornata. E uno rosso per il “business as usual”. L’interfaccia per gestire la casa intelligente e a risparmio energetico fuzionerà più o meno così.

Plastica biodegradabile

Qualche settimana fa vi parlavo della plastica biodegradabile e del fatto che non sappiamo se davvero dirottarsi sul suo utilizzo sia un toccasana per l’ambiente.

Nella galleria di immagini il funzionamento della plastica, che in questo caso a contatto con l’acqua calda, a 60 gradi si scioglie e può essere versata nel lavandino. Per ora i primi utilizzi sono le buste per la spesa. Ovviamente la plastica biodegradabile potrà essere usata in maniera molto limitata data appunto la sua natura. Basterà a salvare il Pianeta dall’inquinamento da plastica?

USA: Messe a punto celle fotovoltaiche in grado di raggiungere il 25-30 % di efficienza

Attualmente i pannelli fotovoltaici con maggiore efficienza presenti sul mercato sono alcuni tipi della SunPower a base di silicio monocristallino con il 22,5%.
RoseStreet Labs Energy, una società di Phoenix in Arizona, comunica di avere sviluppato una nuova cella fotovoltaica che grazie alla innovativa combinazione di silicio e nitruro di gallio è in grado di convertire dal 25 al 30 % della luce solare che la colpisce in energia elettrica.

Per catturare le onde arrivano gli aquiloni sottomarini

L’associazione aquiloni e rinnovabili riporta subito alla mente il noto progetto KiteGen, idea partorita dalla mente di Massimo Ippolito, in cui si applica il principio kitesurfing alla produzione di energia eolica. Un’idea così allettante da aver spinto la società Minesto, spin-off anglo-svedese del gruppo Saab, a portare il concetto dall’alte quote atmosferiche ai fondali marini.

“Sole per tutti” ovvero un impianto fotovoltaico su ogni tetto

Si chiama “Sole per tutti” la nuova campagna che Legambiente ha lanciato, alla vigilia del summit di Copenhagen sui cambiamenti climatici con l’obiettivo di rendere possibile la presenza di pannelli solari, termici e fotovoltaici, sui tetti di tutte le case del nostro paese. Nell’ambito della campagna è stata aperta la raccolta di firme di cittadini a supporto di una petizione per chiedere con forza allo Stato Italiano di fare in modo che ogni casa abbia un pannello solare sul tetto.