Greenpeace: i dieci motivi per cui dire no al nucleare
8 febbraio 2010 da Emanuela M
La nota associazione ambientalista Greenpeace ha stilato una lista dei dieci motivi per cui bisogna osteggiare l’uso del nucleare nella produzione delle energie.
Un decalogo volto a spiegare e a informare i cittadini dei rischi che questo potrebbe portare in Italia, in seguito ad un sua eventuale reintroduzione nel mercato.
Il primo punto a sfavore è certamente legato alla pericolosità di quest’ultimo, tragedie collettive come quelle di Cernobyl sono la prova tangibile dei rischi in cui si può incorrere scegliendolo come fonte produttiva.
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Fulvio Conti, amministratore delegato dell’ Enel afferma che l’Italia ha bisogno di un ritorno al nucleare, dato che i settori del fotovoltaico e del solare, sono ancora troppo arretrati rispetto alle esigenze energetiche del Paese.