Eolico: in Italia potrebbe avere un ruolo fondamentale nello sviluppo del rinnovabile
30 luglio 2010 da Pask
Nel corso del 2009, l’eolico ha ampiamente dimostrato di aver raggiunto un’ottima posizione e indipendenza a livello industriale, confermandosi come un settore che ha tutte le capacità per esportare tecnologia, servizi e componenti vari.
In pratica, il settore eolico garantisce un’opportunità da cogliere al volo per l’Italia, sia dal punto di vista dell’occupazione, con le possibilità di creazione di nuovi posti di lavoro, sia per quanto riguarda l’indipendenza energetica, ma ovviamente sia in termini ambientali, con la diminuzione dei gas tossici presenti nell’aria e dei rischi connessi alle fonti tradizionali fossili.
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In base alle novità che sono state presentate all’interno della normativa nazionale, a cui piano piano sti stanno adattando anche le Regioni, le nuove zone di rifornimento carburante avranno il compito di coprire la maggior parte del fabisogno energetico, mediante la realizzazioni di pannelli fotovoltaici e, in questo modo, potranno finalmente offrire un’alternativa credibile e, ovviamente, a misura d’ambiente, in confronto al petrolio.
Nel giro di quindici anni, circa un quarto dell’elettricità del Paese, potrebbe arrivare dallo sfruttamento dell’energia eolica. E’ quanto affermato da Apcom, in base ai dati che arrivano dalla South African Wind Energy Association: sarebbero circa 6000 i MW di capacità installata pronti ad essere realizzati all’interno di diversi progetti. La “corsa all’eolico” potrebbe definitivamente prendere il via quando, secondo Apcom, verranno tolto i blocchi relativi alle nuove tariffe sottoforma di incentivi da parte del governo sudafricano.
Un finanziamento da record: così solamente si può definire quanto annunciato ieri da Iberdrola Renovables, azienda leader in campo internazionale per quanto riguarda l’energia eolica, che ha confermato di aver ottenuto un maxi finanziamento da 170 milioni di dollari per la costruzione del parco eolico da 300 MW di Cayuga Ridge, nell’Illinois, a sud rispetto a Chicago.
Numerose sono le fonti di energia alternativa che potrebbero cambiare le sorti della produzione mondiale di energia elettrica, non di rado oramai si sente parlare di eolico, fotovoltaico, solare, ovvero sistemi divenuti oramai all’ordine del giorno, ma ricordiamo che c’è un’altra fonte a volte non tenuta abbastanza in considerazione, ovvero la geotermia che sembra essere stata la protagonista della seconda giornata di Green City Energy il Forum Internazionale svoltosi a Pisa.
Un accordo molto importante: è quello che hanno stretto Poste Italiane ed Enel, con cui è partito il programma di collaborazione per incentivare e sviluppare la mobilità sostenibile elettrica.
Nautilus Eolico fa parte di quella categoria in commercio di micro generatori eolici. La sua caratteristica principale è il fatto di aver incorporato uno speciale regolatore di tensione che viene utilizzato per la gestione dello stato di carica delle batterie presenti all’interno. I vantaggi di un apparecchio simile sono molteplici: in primis una grande facilità di utilizzo e di funzionamento, collegata alla possibilità di produrre buone quantità di energia, sia nelle ore diurne, sia di notte, anche per lunghi periodi, dato che questo apparecchio è, in pratica, esente da qualsiasi manutenzione.
Qualche tempo fa Google annunciava corposi investimenti per una politica energetica più favorevole all’introduzione di energie rinnovabili e per sostenere un clima pulito.
Il nucleare in Italia sembra essere oramai piuttosto che un fatto concreto quasi una sorta di idea ancora fortemente indeterminata e quasi, a dir poco, vacillante.
A quanto pare l’estinzione dell’essere umano è vicina.. molto più vicina di quanto ci possa immaginare.
Oltre 100 turbine eoliche di nuova generazione (per la precisione il numero esatto è di 118), hanno finalmente trovato l’allaccio alla rete nei primi sei mesi del 2010, in base ai dati pubblicati nei giorni socrsi dalla Ewea.
Si ritorna paralare di riciclo e di grandi soluzioni per l’ambiente, oggi difatti vi segnaliamo una curiosa e adir poco innovativa scoperta, si chiamano Life Box e rappresentano una grande e quanto mai conveniente soluzione utile per il riciclaggio dei rifiuti che, come sappiamo, apporta non pochi benefici sia al portafogli che all’ambiente.
La Cina prosegue spedita nel suo piano di produzione di energia rinnovabile e, quindi pulita.
Dopo tanto lavoro e grande impegno nasce finalmente quella che è già stata battezzata la «Fattoria del Sole», sita a Priolo Gargallo nella conca di Augusta, simbolo oramai da anni del triangolo industriale siracusano e del polo petrolchimico più grande d’Europa che vede la concentrazione selvaggia di numerose industrie petrolifere, che sappiamo essere tra le più inquinante nell’intero settore.
Negli Usa è nata OffshoreWindDC, ovvero una coalizione che avrà come obiettivo quello di concentrarsi sulle attività di sensibilizzazione e su ogni iniziativa educativa atta a diffondere il senso etico e l’utilizzo dell’energia eolica offshore oltreoceano. Un comunicato dell’Awea (American Wind Energy Association) ha confermato la nascita, settimana scorsa, di questa organizzazione, che fa proprio leva sull’eolica marino come una grande e valida alternativa al petrolio offshore, fonte ormai di soli disastri climatici ed ecologici, come quello avvenuto per ultimo nel Golfo del Messico, una vera e propria catastrofe ambientale.
Nel corso dello scorso anno, per la seconda volta consecutiva, sia negli Usa che nel vecchio continente, le fonti “verdi” hanno sorpassato le fonti fossili tradizionali, quindi in primis carbone, petrolio e gas, ma hanno battuto pure il nucleare.
A dirla così sembra quasi paradossale perché forse è proprio di paradosso che si tratta, una condizione questa che sembra destare una sorta di sottile ilarità, ma per comprendere la questione forse conviene fare un passo indietro! Ebbene si, solo in Italia accadono certe cose, solo in Italia possono avvenire tali esilaranti paradossi, in quanto proprio mentre si sta discutendo su come e quando riattrezzare le nuove centrali nucleari, il Governo cerca di trovare un posto adatto dove smaltire scorie e rifiuti nucleari prodotti più di 30 anni fa!
Tra i suoi compiti ci saranno anche quelli di svolgere ricognizioni, operazioni di controllo e di raccolti dati, il tutto sospeso fino a 20mila metri e in missione anche per quattro giorni consecutivi. Queste solo le prestazioni promesse per il nuovissimo “Phantom Eye”, progettato e realizzato dalla Boeing e già ribattezzato come aereo “spia” o “occhio fantasma”.
Chi ha seguito da vicino la vicenda del Conto Energia sa che sono passati molti mesi, forse addirittura troppi, mesi in cui si sono intervallate soluzioni, ipotesi polemiche e malcontenti, ma oramai dopo tanta attesa il nuovo Conto Energia 2011 e le rispettive le Linee Guida sono state finalmente approvate dopo la convocazione della famosa assemblea unificata di Stato, Regioni ed Enti Locali.
Sorgerà in territorio cileno, la più grande centrale eolica di tutto il Sud America: il progetto ha preso corpo in seguito ad una collaborazione tra la società danese Vestas, leader assoluta al mondo per quanto riguarda la produzione di turbine eoliche e la holding cilena Phoenix.