In Finlandia progettato un data center ecologico sotto una cattedrale
Nei paesi nordici lo sfruttamento delle energie altern
ative e l’inventiva che ogni volta viene profusa per realizzare impianti e centrali non ha davvero eguali: l’ultima trovata arriva da Helsinki, la capitale della Finlandia, dove un’azienda municipale dell’energia sta progettando un data center ecologico all’interno di una grotta, che si trova sotto una grande cattedrale cristiano ortodossa.
Ad Agrigento, più precisamente Campofranco, verrà inaugurata nel prossimo gennaio la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici di tutto il territorio italiano, la terza in tutta Europa, costruita non facendo ricorso ai contributi pubblici, quindi tutto a carico del gruppo Moncada Energy di Agrigento.
La finanziaria 2010 è oggetto di accese critiche in particolare su un emendamento: il provvedimento che sarebbe nell’occhio del ciclone prevedrebbe delle drastiche diminuzioni sui coefficienti di incentivazione alle fonti rinnovabili non programmabili, il motivo? Le enormi difficoltà a migliorare l’efficienza delle infrastrutture nella capacità di immagazzinamento dell’energia.
In Italia la manovra finanziaria del governo, in particolare due emendamenti, è sotto accusa da parte del ministro dell’ambiente e dai produttori di energia rinnovabile, con la forte critica sui tagli che renderanno molto difficoltosa l’applicazione e lo sviluppo dei principi contenuti nel protocollo di Kyoto e comunque tolgono fondi ad una risorsa, quelle delle energie alternative, verso cui si dovrebbe invece investire.
Una grandissima batteria per una centrale di servizi: negli Usa si sa può succedere di tutto, ma a fare notizia sono sì le dimensioni della batteria, ma anche che verrà alimentata con energia rinnovabile.
In Norvegia non stanno a guardare e combattono la crisi climatica provocata dall’effetto serra con ogni mezzo possibile (ricordiamo che i paesi scandinavi sono assolutamente all’avanguardia per quanto riguarda lo sfruttamento, lo sviluppo e gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili).
Un altro importante passo in avanti per l’Unione Europea nel campo delle energie rinnovabili: è stato siglato oggi l’accordo sullo statuto dell’Irena (’Agenzia Internazionale delle Energie Rinnovabili), a cui ha appunta aderito l’UE.
Lunedì 23 novembre, ore 21, presso la sala Auditorium di Medicina (via Pillio 1), a Bologna, si svolgerà un interessante incontro circa le prospettive dello sfruttamento delle energie rinnovabili, l’attuale politica gestionale italiana, sia a livello normativo sia a livello amministrativo, al quale parteciperanno molti volti noti politici, sindaci dei comuni limitrofi ed esponenti di LegaAmbiente.