Pietro Colucci sull’agro-energia

Per Kinexia, secondo il suo amministratore delegato Pietro Colucci, l’ultimo periodo dell’anno appena passato è ricco di spunti. Il primo dei cinque impianti fotovoltaici che dovrebbero entrare in funzione nei prossimi giorni è stato consegnato lo scorso 10 dicembre.

Si tratta di un parco da 1 Megawatt realizzato a Recanati, del valore di circa 2,7 milioni.

I cinque impianti sorgeranno tutti nelle Marche e a commissionarli è stata la famiglia Berto, imprenditori di Castelfidardo, che hanno potuto realizzare il progetto grazie al finanziamento ottenuto da Unicredit leasing. Ma per Kinexia non è l’unico ordine in pipeline. Tra gli impianti in realizzazione ci sono anche un parcheggio fotovoltaico della potenza di 2,4 megawatt per il polo fieristico di Lucca, un impianto da 1 megawatt su serre in Puglia e un altro 4 megawatt, sempre su serre, in Sardegna. «Ma non ci fermiamo qui», spiega a MFMilano Finanza il presidente e amministratore delegato del Gruppo Kinexia, Pietro Colucci. «Il prossimo anno dovrebbe entrare in funzione il primo dei nostri dieci impianti alimentati ad agro energia, secondo la migliore tradizione tedesca».

Kinexia opera nel settore fotovoltaico attraverso la controllata Volteo Solar, specializzata nella progettazione, commercializzazione e installazione di impianti fotovoltaici. Oltre a Volteo Energie, il gruppo può contare su altre due controllate operative nel settore delle rinnovabili: Bioelektra e Sei Energia.

L’acquisizione di quest’ultima è avvenuta nel mese di maggio del 2010, quando Kinexia ha comprato il 74,77% del capitale dell’azienda torinese. Ma il gruppo guidato da Colucci non realizza impianti solo in conto terzi, nell’ultimo anno ha avviato anche la costruzione di un proprio parco, ad Aprilia, per una potenza di circa 10 Megawatt, su una superficie di 34 ettari, la cui produzione annua è stimata a regime in 13.500 Megawattora.

L’impianto, se tutto andrà per il verso giusto, dovrebbe iniziare a produrre energia entro la fine dell’anno. Inoltre Kinexia ha ricevuto solo pochi giorni fa l’autorizzazione per un impianto da 11,2 Megawatt a Latina. «Un grande risultato, perché questa autorizzazione ci consentirà di rispettare a pieno non solo il piano di impianti in produzione previsto per il 2011, ma anche una significativa parte di quello 2012». Il 2010 per il gruppo è stato il primo anno a pieno regime per le attività nel settore delle rinnovabili e nei primi nove mesi del 2010 il fatturato è stato di 49,2 milioni (+328%), l’ebitda di 6,1 milioni e il risultato netto in perdita di 200 mila euro. E per il 2011 le previsioni approvate dal eda indicano ricavi a 70 milioni, con un ebitda di 15 milioni e con un ebit di 7,2 milioni di euro.

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