Cina, in arrivo il primo impianto OTEC per produrre energia dal mare
Grazie ad un accordo tra l’americana Lockheed Martin e la cinese Reignwood Group, nelle acque dell’isola Hainan (nella Cina meridionale) sorgerà il primo impianto OTEC – Ocean Thermal Energy Conversion. Questa tecnologia non è il frutto di una recente scoperta. Basti pensare, infatti, che i primi tentativi di sviluppo e perfezionamento di tale fonte rinnovabile risalgono al 1880, quando lo scienziato francese, Jacques Arsene d’Arsonval, costruì il primo prototipo di impianto.
Grazie alla legge sul Fiscal Cliff, il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama ha raggiunto, dopo lunghe trattative, l’accordo con il Congresso, scongiurando il baratro fiscale e fissando così nuovi obiettivi per il futuro della Nazione.
Dopo aver solcato, con successo, i cieli della Svizzera e del Marocco, il
La crisi finanziaria statunitense colpisce anche il settore dell’
Come fare sfruttare il calore corporeo, senza sprecarlo essendo comunque un fonte energetica? Da oggi è possibile grazie al Power Felt, prodotto di
Enel Green Power
La Solyndra, un’azienda della Silicon Valley, è al centro dell’iniziativa del Presidente Obama di
La strage di Fukushima ha segnato le coscienze, e come ha sottolineato anche il presidente del Consiglio, ha orientato gli italiani contro l’introduzione del nucleare. Un recente sondaggio ha infatti mostrato che la percentuale di cittadini che risultano in questo momento contrari al nucleare è passato dal 71% relativo alla fase pre-Fukyhuma, al 75% attuale, praticamente 3 italiani su 4.
I 40 GW di nuova capacità che sono stati installati nel corso del 2010, permetterebbero alla capacità eolica totale, di superare quota 200 GW entro la fine dell’anno.
Arriva ad oltre 4 milioni di MegaWatt la capacità eolica che si potrebbe installare, potenzialmente, negli Stati Uniti.
Anche negli Usa è partita la guerra contro l’inquinamento e le emissioni nocive dei veicoli.
Un finanziamento da record: così solamente si può definire quanto annunciato ieri da Iberdrola Renovables, azienda leader in campo internazionale per quanto riguarda l’energia eolica, che ha confermato di aver ottenuto un maxi finanziamento da 170 milioni di dollari per la costruzione del parco eolico da 300 MW di Cayuga Ridge, nell’Illinois, a sud rispetto a Chicago.
Negli Usa è nata OffshoreWindDC, ovvero una coalizione che avrà come obiettivo quello di concentrarsi sulle attività di sensibilizzazione e su ogni iniziativa educativa atta a diffondere il senso etico e l’utilizzo dell’energia eolica offshore oltreoceano. Un comunicato dell’Awea (American Wind Energy Association) ha confermato la nascita, settimana scorsa, di questa organizzazione, che fa proprio leva sull’eolica marino come una grande e valida alternativa al petrolio offshore, fonte ormai di soli disastri climatici ed ecologici, come quello avvenuto per ultimo nel Golfo del Messico, una vera e propria catastrofe ambientale.
Nel corso dello scorso anno, per la seconda volta consecutiva, sia negli Usa che nel vecchio continente, le fonti “verdi” hanno sorpassato le fonti fossili tradizionali, quindi in primis carbone, petrolio e gas, ma hanno battuto pure il nucleare.
Anche se gli Stati Uniti possono contare su una buona capacità installata, che può arrivare fino a 100 GW e un produzione elettrica che riesce a soddisfare fino al 7% delle esigenze elettriche di tutta la nazione.