Secondo le parole di Simone Togni, il presidente dell’associazione nazionale energia del vento, il sistema dell’eolico italiano può respirare un po’.
Infatti, i certificati verdi, nel caso in cui non avranno mercato, proseguiranno ad essere comprati dal Gestore dei servizi energetici.

All’inizio della manovra, il governo aveva previsto l’opposto, introducendo un blocco incomprensibile: per fortuna il pressing esercitato dalla presidente Marcegaglia ha avuto successo, dimostrando come il settore delle energie rinnovabili non è più inferiore a tutti gli altri, ma ha la stessa forza di parlare e di criticare, ma anche di essere ascoltato, dal governo.
In realtà, l’anno appena trascorso, per il settore eolico, è stato molto buono: è il quinto anno in cui viene conseguito il record di installazioni, andando oltre la soglia dei mille megawatt.
Attualmente, l’importo installato supera i 5000 megawatt, che vuol dire, in pratica, oltre 6 miliardi di chilowattora all’anno, che possono soddisfare i bisogni energetici di oltre 7 milioni e mezzo di utenti domestici.
In tutta l’Europa, l’Italia si pone al terzo posto, nel settore eolico, dopo Germania e Spagna.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • Reddit
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Diggita
  • FaiInformazione
  • OkNotizie
  • TechNotizie
  • Upnews
  • ZicZac
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

550 visite

Tags: , , , ,