Per Greepeace HP è al primo posto
16 novembre 2011 da Luigi V
Quanto le grandi aziende sono attente all’ecosostenibilità e alla politiche energetiche?
Quanto le grandi multinazionali tentanodi togliere dalle loro lavorazioni gli effetti negativi dei gas serra? A rispondere a queste domande ci pensa Greenpeace, l’organizzazione da sempre concentrata sulle problematiche ambientali.
Tags: ecosostenibilità, Greenpeace, politica energetica
Nel lontano 1955 grazie ai sogni dei combattenti per l’ambiente e l’impegno economico di altri, fu varata la prima nave ammiraglia della flotta di GreenPeace, la RainbowWarrior I, mercantile commerciale all’avanguardia per combattere le ingiustizie nei confronti di madre natura. Qeusta ebbe un destino ingiusto, infatti i servizi segreti francesi la affondarono piazzando delle cariche esplosive all’esterno dello scafo, nell’esplosione rimase ucciso un fotografo.
Greenpeace lancia un’offensiva contro le “bugie”, intese come dichiarazioni ufficiali diffuse dopo l’esplosione, verificatasi il 20 aprile scorso, della piattaforma petrolifera localizzata nel Golfo del Messico.
In un clima politico così teso e pungente è impossibile non tornare a parlare di Nucleare, e soprattutto non è possibile eludere dal discorso la diatriba in atto tra i candidati alle prossime elezioni regionali dichiaratisi a favore del nucleare, e la nota associazione ambientalista Greenpeace.
A quanto pare nel mondo della politica e degli interessi, non c’è mai limite al peggio, come dimostra la denuncia che la candidata alla Regione Lazio, Renata Poverini, ha sporto contro la nota associazione ambientalista Greenpeace.
Tutto il mondo si sta accorgendo di quanto sia importante investire nelle energie rinnovabili, soprattutto per contribuire a vivere in un clima più sostenibile e pulito.
L’Europa, che passa per uno degli attori più impegnati sul fronte del clima in realtà non sta facendo abbastanza. I suoi obiettivi sulle emissioni sono inadeguati e “non imbrogliano l’atmosfera”. Mentre oggi a Brussel i leader europei si riuniscono per cercare di decidere dei punti da portare al tavolo di Copenahgen, Greenpeace dice la sua sull’impegno europeo per il clima.