Fotovoltaico: nuove tecnologie per ridurre il rischio incendio degli impianti
Nel 2011, circa 300 edifici dotati di impianti fotovotaici sono stati vittime di incendi. Le cause sono varie. Ma una cosa è certa: i pannelli solari hanno favorito la propagazione delle fiamme, in quanto la maggior parte di essi sono costituiti (soprattutto nella parte posteriore) da materiali plastici.
Anche quest’anno Torino si aggiudica il titolo di città più “eco-mobile”. A stabilirlo è il sesto rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città“, stilato da Euromobility con il contributo di Bicincittà e FIT Consulting e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.
Il nuovo sistema di assegnazione dei finanziamenti statali metterà a dura prova il settore delle
Cresce l’attenzione verso l’utilizzo di forme di energia alternative a quelle tradizionali anche nel settore delle Forze Armate e delle Amministrazioni della Giustizia del nostro paese. Proprio in questi giorni infatti, il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia che verranno stanziati 10 milioni di euro per la realizzazione di impianti che sfruttano
Continua il percorso nel governo nell’ambito della riforma del meccanismo degli incentivi delle fonti rinnovabili. Già a partire dalla settimana prossima secondo il ministro Romani sarebbe programmato un decisivo incontro con gli interessati del settore.
Interessante intervento del Ministero dello Sviluppo Economico per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese, agevolando la ripresa economica nel nostro paese e, al tempo stesso, sostenere progetti di ricerca ed innovazione che puntino sulle energie rinnovabili.
Il tema del sostentamento energetico si fa sempre più importante nella moderna società, un problema che riguarda principalmente e in maniera diretta il livello di emissioni e l’impatto sulla questione del surriscaldamento climatico, ma che è molto sentito anche dal punto di vista meramente economico.
Grazie alla crisi e all’efficienza energetica gli obiettivi europei del 2020 per l’Italia saranno più facili da raggiungere. Sono buone notizie per il nostro paese quelle portate ieri dall’ENEA alla commissione Ambiente del Senato. I nuovi numeri (vedi allegato) – elaborati dall’ente assieme a Erse e ministero dello Sviluppo Economico – ridimensionano lo sforzo necessario per arrivare, entro il 2020, a soddisfare con le rinnovabili quel 17% del fabbisogno di energia primaria, come ci richiede l’Eimpegno preso in Europa.