Treni ad alta velocità?

Il problema della TAV inVal di Susa e la messa su rotaia di Italo, il treno ad alta velocità di Ntv – Nuovo Trasporto Ferroviario e della conseguente concorrenza con Trenitalia, fino all’affidamento alla Bombardier ed alla Ansaldo Breda della commessa per la realizzazione dei nuovi treni ad alta velocità, che dovrebbero arrivare, secondo i piani, a 360 km/h, sono i più recenti argomenti, in Italia, legati al settore ferroviario.
Ormai è questione di poco, e finalmente in Italia ci sarà una nuova compagnia ferroviaria a fare concorrenza allo strapotere delle Ferrovie dello Stato, infatti per la fine del 2011 la NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori, compagnia fondata da Montezemolo n.d.r.) entrerà finalmente in funzione.
Abbiamo visto negli ultimi anni l’introduzione dell’alta velocità in Europa e soprattutto in Italia con il FrecciaRossa di Trenitalia che dall’alto della sua velocità (250 km/h la velocità massima consentita e 200 km/h la media) mette paura ai quasi ormai obsoleti treni interregionali.
L’Unione Europea ha più di 4.5 milioni di km di strade asfaltate, 212 500 km di linee ferroviarie e 41 000 km di vie navigabili interne. Fonte: stime CE su dati Eurostat , UIC e fonti nazionali
C’è ancora molto lavoro da fare, per rimuovere i numerosi ostacoli tecnici e amministrativi che frenano gli utenti dei
La tecnologia Green può offire alle aziende europee una grande opportunità commerciale. Tagliare le emissioni significa investire in tecnologia, ma l’Europa è in ritardo rispetto ai suoi concorrenti. Per esempio, i produttori giapponesi sono leader del settore per le auto ibride. Il mercato delle tecnologie ambientali è in crescita, nel 2007 aveva un valore di € 1200 miliardi, si prevede di raggiungere € 3100 miliardi nel 2020.