La Cina supera gli Stati Uniti nelle rinnovabili
29 marzo 2010 da Dom
Nel panorama economico mondiale spesso si è puntato il dito contro la Cina e la sua scarsa attenzione all’ambiente: il gigante asiatico, che ormai da tempo è entrato in modo prorompente a far parte delle potenze globali, ha da sempre tralasciato, nell’ambito del suo sviluppo industriale, il lato ambientale.
Tags: Cina, economy, energia, energy, eolico, fotovoltaico, green, rinnovabili, stati, uniti, USA
Yingli Green Energy, proprietaria del marchio Yingli Solar, società cinese tra le principali del settore dell’energia solare, uno dei più grandi produttori fotovoltaici integrati verticalmente al mondo, quotata a Wall Street e operante in numerosi paesi, tra cui anche l’Italia,
Dalla Cina a volte arrivano le notizie più strane e insensate, ma questa volta è una news che sicuramente tiene conto dell’ambiente e dei problemi collegati all’effetto serra.
Dopo l’incontro di Copenhagen ecco che qualcosa sembra inizia a smuoversi tra le due potenze mondiali, Cina e Stati Uniti.
La Cina, come gli Stati Uniti avevano già fatto in precedenza, ha annunciato che si impegnerà nel raggiungere l’obiettivo di limitare l’emissione dei cosiddetti gas serra. Tramite il Premier Wen Jiabao, la nazione asiatica ha infatti comunicato che prevede di abbassare entro il 2020 l’intensità carbonica – cioè la quantità delle emissioni di gas serra in rapporto al prodotto interno lordo del paese – del 40, forse addirittura 45% rispetto ai valori fatti registrare nel 2005.