Clima: a Durban approvato l’accordo per trattato globale a partire dal 2020
4 gennaio 2012 da Daniela F
Via libera all’adozione di un accordo globale salva-clima entro il 2015 per entrare in vigore dal 2020. Lo ha deciso la 17/a Conferenza mondiale sul clima a Durban, in Sudafrica, che ha trovato anche un accordo per il Kyoto2 dopo il 2012. Per l’accordo globale si inizierà a lavorare già a partire dal prossimo anno.
Tags: ambiente, green
In Romania, entrano in
Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente e Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, la società responsabile dello
E.ON Climate & Renewables, Gruppo E.On, ha ricevuto il premio “Green Energy Generator of the Year” dal Platts,
Lanciare un messaggio ecologico che arrivi ai cittadini e resti impresso non è facile, ma a Parigi hanno avuto un’idea che sortirà certamente l’effetto sperato. L’amministrazione comunale parigina ha infatti deciso che la Tour Eiffel sarà interamente colorata di verde per ricordare ai cittadini l’impegno nei confronti dell’
Sorge a Villasor un grande impianto
A Londra uno dei suoi monumenti simbolo, si illumina di luce a basso consumo e green, infatti per le Olimpiadi 2012 si lavorerà per l’installazione di
Nel 2011 un segnale positivo: durante l’anno in corso, infatti, molti Stati dell’Unione europea hanno rivisto al rialzo le percentuali di miscelazione dei carburanti verdi. L’Italia passa dal 3,5 al 4 per cento, la Spagna al 7 per cento.
Investire un impianto fotovoltaico è una decisione non semplice da prendere, sia per i privati, sia per le imprese. Per queste ultime, i dubbi sono tanto maggiori quanto ridotta è la dimensione aziendale poiché, appare abbastanza ovvio, come la facilità di reperimento dei fondi necessari ad installare un impianto per la produzione di energia pulita, sia inversamente proporzionale alla grandezza, e di conseguenza alle risorse, di un’impresa.
La cenerentola delle fonti rinnovabili, per potenza installata, centri di ricerca e sviluppo e numero di operatori impegnati è sicuramente l’energia derivante dai moti ondosi. Ad essere sinceri di progetti vincenti in questo settore ce ne sono, però l’impossibilità di installazione di piccoli impianti con investimenti contenuti come potrebbero essere quelli dei privati, delle famiglie, al contrario di quanto avviene per il fotovoltaico o il mini-eolico, rende il mercato nel suo complesso poco appetibile.
Continuano gli investimenti di grosse società straniere in Italia per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Ieri Fotowatio Renewable Ventures (FRV), multinazionale spagnola operante nello sviluppo, finanziamento e gestione di impianti ad energia solare in tutto il mondo, ha firmato un accordo con BP Solar, una delle più larghe compagnie energetiche mondiali, attiva in più di 160 Paesi, per la realizzazione in Italia di impianti solari per una potenza di 37.1 MW, pari ad un investimento di 125 milioni di euro.
Parlando di energie rinnovabili noi, come tutti quelli che si occupano di informazione in questo settore, puntiamo il dito su due aspetti fondamentali dell’argomento: quello economico e quello ambientale.