Google interessata alla green energy italiana
10 giugno 2010 da DomImage from The Huffington Post
Mentre in Italia cresce l’attesa per il varo del nuovo Conto Energia, di cui si parla da mesi e che, finalmente, il prossimo 17 giugno verrà presentato nel corso di una conferenza Stato-Regioni dal sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia, Stefano Saglia, il mondo delle rinnovabili è in fermento per un altro motivo.
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Investire un impianto fotovoltaico è una decisione non semplice da prendere, sia per i privati, sia per le imprese. Per queste ultime, i dubbi sono tanto maggiori quanto ridotta è la dimensione aziendale poiché, appare abbastanza ovvio, come la facilità di reperimento dei fondi necessari ad installare un impianto per la produzione di energia pulita, sia inversamente proporzionale alla grandezza, e di conseguenza alle risorse, di un’impresa. E allora per aiutare le piccole e medie imprese italiane ad effettuare una valutazione economica di un simile investimento, nasce un “simulatore”, promosso dal Gruppo UBI Banca, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria e Meccanica Industriale dell’Università di Brescia.
La cenerentola delle fonti rinnovabili, per potenza installata, centri di ricerca e sviluppo e numero di operatori impegnati è sicuramente l’energia derivante dai moti ondosi. Ad essere sinceri di progetti vincenti in questo settore ce ne sono, però l’impossibilità di installazione di piccoli impianti con investimenti contenuti come potrebbero essere quelli dei privati, delle famiglie, al contrario di quanto avviene per il fotovoltaico o il mini-eolico, rende il mercato nel suo complesso poco appetibile.
Continuano gli investimenti di grosse società straniere in Italia per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Ieri Fotowatio Renewable Ventures (FRV), multinazionale spagnola operante nello sviluppo, finanziamento e gestione di impianti ad energia solare in tutto il mondo, ha firmato un accordo con BP Solar, una delle più larghe compagnie energetiche mondiali, attiva in più di 160 Paesi, per la realizzazione in Italia di impianti solari per una potenza di 37.1 MW, pari ad un investimento di 125 milioni di euro.
Parlando di energie rinnovabili noi, come tutti quelli che si occupano di informazione in questo settore, puntiamo il dito su due aspetti fondamentali dell’argomento: quello economico e quello ambientale.
A quanto pare anche le aziende milanesi “dicono si” alle energie rinnovabili, difatti da un’indagine è emerso che circa il 58,2% delle imprese si è dimostrato particolarmente favorevole all’introduzione di impianti di produzione energetica alimentati da fonti pulite.
Abbiamo più volte visto come la ricerca nel campo delle energie da fonti rinnovabili sia volta, in particolar modo, alla scoperta di nuovi processi produttivi, o nuovi materiali che permettano una diminuzione dei costi di produzione e un aumento della resa energetica. La ricerca in una sempre maggiore efficienza produttiva non si arresta.
Etrion Corporation, società canadese operante nel campo delle energie rinnovabili all’interno del colosso mondiale LUNDIN group of companies, ha stretto un accordo molto importante con la tedesca Deutsche Bank che prevede l’acquisto di diversi impianti fotovoltaici in Puglia.
Un incontro su un’interessante iniziativa nel campo delle energia rinnovabili si terrà oggi pomeriggio, alle ore 17:00, presso la Sala Multimediale di Via Europa Unita 1, di Campitello Sul Clitunno, un comune della provincia di Perugia. A dir la verità quello che si terrà oggi è il secondo appuntamento con i cittadini umbri riguardo il progetto “1000 gazebo fotovoltaici per riuscire a sconfiggere l’inquinamento”.
Novità dagli Stati Uniti, dall’Università di Princeton per essere precisi, dove un gruppo di ingegneri, guidati dalla professoressa Yueh-Lin Loo, pare abbia trovato il modo per tagliare drasticamente i costi di produzione dei pannelli fotovoltaici facendo così felici milioni di persone in tutto il mondo. Come pubblicato anche sulla rivista scientifica National Academy of Sciences, gli avveniristici pannelli sarebbero composti da celle realizzate non con i materiali tradizionali, bensì in plastica, mantenendo comunque una efficienza elevata.
“The Razor” questo il nome con cui è meglio conosciuta la Strata Tower, avveniristica costruzione in fase di completamento nella zona sud di Londra dal design accattivante e dalle soluzioni energetiche molto interessanti. Il grattacielo inglese, infatti, raggiunge i suoi 148 metri di altezza anche grazie a tre turbine eoliche integrate architettonicamente nella facciata.
Ancora investimenti nel fotovoltaico in Emilia Romagna, più precisamente nella città di Modena, in località Marzaglia, dove verrà realizzato un enorme campo solare, uno dei più grandi dell’Emilia Romagna con i suoi 27.200 metri quadrati. È arrivato ieri l’annuncio, da parte di Simona Arletti, Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, durante la Conferenza nazionale sul clima delle città che si è tenuta al Teatro della Fondazione San Carlo, che entro il 15 aprile prossimo, il comune emiliano pubblicherà un bando per la realizzazione dell’opera.
“La questione energetica rappresenta, e rappresenterà sempre più in futuro, un elemento strategico delle politiche ambientali e di quelle economiche”. Si apre così il
Nel panorama economico mondiale spesso si è puntato il dito contro la Cina e la sua scarsa attenzione all’ambiente: il gigante asiatico, che ormai da tempo è entrato in modo prorompente a far parte delle potenze globali, ha da sempre tralasciato, nell’ambito del suo sviluppo industriale, il lato ambientale.
Recentemente avevamo parlato della
Fiera Bolzano in collaborazione con l’Assessorato all’urbanistica, ambiente ed energia della Provincia altoatesina organizza la terza edizione del concorso Klimaenergy Award. Il concorso avverrà nell’ambito di Klimaenergy, fiera delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici che si terrà a Bolzano dal 23 al 25 settembre 2010. Nonostante manchino ancora parecchi mesi all’apertura della rassegna, segnaliamo con tanto anticipo il concorso poiché il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 31 luglio prossimo.
Lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie nel campo delle energie rinnovabili sono compiti fondamentali per le istituzioni e per i centri di ricerca.
Nel 2009 nasceva la joint venture Desertec industrial initiative “per aprire la strada allo sviluppo di un quadro di riferimento per gli investimenti per la fornitura di energia prodotta usando fonti solari ed eoliche al Mena (Medio Oriente e Nord Africa) e all’Europa
È stata pubblicata la nuova guida al Conto Energia ad opera del GSE il Gestore Servizi Energetici, in collaborazione con l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il pdf è scaricabile dal sito del GSE a
Yingli Green Energy, proprietaria del marchio Yingli Solar, società cinese tra le principali del settore dell’energia solare, uno dei più grandi produttori fotovoltaici integrati verticalmente al mondo, quotata a Wall Street e operante in numerosi paesi, tra cui anche l’Italia,