La ENI torna a produrre in Libia
26 novembre 2011 da Daniela F
L’ad di ENI Paolo Scaroni rende noto che “abbiamo un ufficio a Tripoli perfettamente funzionante, in modo molto soddisfacente e anche più rapido delle nostre previsioni“. Scaroni, commentando l’insediamento del nuovo governo libico, ha rivelato che Eni andrà “a incontrare il nuovo governo nel suo insieme nelle prossime settimane”, con una visita che seguià quelle delle ultime settimane.
Tags: energia, eni, impianti, libia, Paolo Scaroni, petrolio, progetti
Inaugurazione da parte di Enel del primo impianto in Italia che sarà preposto alla cattura di anidride carbonica, la CO2 sarà infatti catturata e sequestrata nella centrale termoelettrica Federico II a Cerano presso Brindisi. Si tratta di un progetto pilota che come tale prevede la diffusione di impianti di questo tipo in tutta Italia. Si tratta del primo passo verso l’azzeramento delle
Incredibile ma vero, la più grande compagnia petrolifera italiana balza agli onori delle cronache per la seconda volta nel giro di due giorni, grazie ad un progetto nel campo delle energie rinnovabili. A rendere merito ad Eni, questa volta, è stata l’AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale – che due giorni fa, nel corso della Giornata Airi per l’innovazione industriale, quest’anno dedicata alle “Opportunità della ricerca industriale italiana nel settore dell’energia”, ha consegnato all’ingegner Umberto Vergine, Direttore della Direzione Studi e Ricerche di Eni, il premio “Oscar Masi 2009 per l’innovazione industriale”.
Nonostante le parole dette qualche tempo fa dal suo Amministratore Delegato, Paolo Scaroni (per chi fosse interessato ecco il
Sarà una situazione, quella nel campo energetico, che sarà oggetto di estrema volatilità, ma ci sarà anche una discreta ripresa per quanto riguarda i consumi mondiali di petrolio.
Parlando di energie rinnovabili noi, come tutti quelli che si occupano di informazione in questo settore, puntiamo il dito su due aspetti fondamentali dell’argomento: quello economico e quello ambientale.
Secondo l’ultimo bilancio dell’Eni, il 2009 ha visto un decremento degli utili per circa il 47,7%, corrispondente a 4,62 miliardi di euro.
Un amaro boccone da ingoiare per il presidente dell’Iran Mahmoud Ahmadinejad, che vede fortemente compromessi i rapporti tra il suo paese e la nota azienda integrata per l’energia: Eni.
L’Ad di Eni Paolo Scaroni è intervenuto al convegno “A new multilateral dimension in the age of Obama: from the Mediterranean to the greater Middle Est”, organizzato dalla Fondazione Italianieuropei, delineando un quadro della situazione gas in Europa.