Margherita Hack e il nucleare

 

La scienziata toscana Margherita Hack asserisce “Sono convinta che ci sia bisogno del nucleare. Ci sono molte paure irrazionali ma non si può decidere sull’onda dell’emozione. Serve razionalità. È proprio il mio ambientalismo che mi fa dire sì: il nucleare è la fonte che, tutto sommato, inquina meno.” E continua: “Fare un referendum ora significherebbe solo buttare soldi perché è ovvio che con la paura non si può trasformare un Paese in un mondo di scienziati che valutano razionalmente i rischi e i non rischi”.

No al Nucleare: si ribellano anche gli industriali

Il nucleare non convince proprio più nessuno! Difatti a scagliarsi contro il progetto -ancora in fase di attuazione- che mira a reintrodurre l’energia dell’atomo in Italia, non sono solo gruppi e le associazioni ambientaliste, ma bensì anche il cuore dell’economia nostrana come Imprenditori, manager e professionisti che, per sancire “il personale   rifiuto assoluto”, hanno deciso di firmare un appello curato da Kyoto Club al fine di incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili come alternativa al nucleare.