Ecco un nuovo impianto eolico in Puglia
17 agosto 2010 da Pask
Ormai è ufficiale: verrà costruito nel territorio pugliese un nuovo impianto eolico, con una capacità pari a 1 MW, entro il 2011.
La società Uni Land ha infatti definito un contratto di opzione per l’acquisto dei permessi necessari a realizzare l’impianto nel comune di Secli, in provincia di Lecce. Le previsioni parlano di una possibile fine dei lavori entro la seconda parte del prossimo anno.
Tags: eolico, impianti, progetti, puglia, Uni Land
Proviene direttamente dal mare del Nord l’Aerogenerator X, l’ultima struttura in tema di impianti eolici offshore, che hanno la capacità di utilizzare al meglio le forze del vento piuttosto che le pale eoliche tradizionali. L’impianto, che è nato da un progetto della Windpower, in collaborazione con l’azienda di design (tra i cui lavori anche all’interno dell’Expo di Shangai) e ad un consorzio in cui svettano i nomi di British Petroleum, Shell e Rolls Royce.
Non è giunto ad una conclusione positivo il progetto di Trevi Energy in Puglia, riguardanti l’eolico offshore: la bocciatura della giunta regionale pugliese è netta e compatta e ha ribadito la piena opposizione per motivi di compatibilità ambientale.
Nel contesto attuale, la geotermia a bassa entalpia non viene ancora pensata come una vera e propria fonte energetica rinnovabile nonostante si incastri perfettamente, per qualità e caratteristiche, nel grande paiolo delle energie alternative, tanto che proprio negli ultimi giorni la stessa Commissione Europea ha sentito il bisogno di chiarire alcuni punti, fornendo numerose indicazioni in merito.
Basta rifletterci per qualche secondo, chi di voi non esulterebbe al pensiero che esista un modo per poter riscaldare l’acqua unicamente grazie alla potenza del sole, in maniera del tutto pulita, non inquinante, e senza alcun tipo di spreco ottenendo notevoli e congrui risparmi sulla bolletta elettrica?
A quasi un anno dall’approvazione della oramai oltremodo famosa legge delega sul nucleare e a circa 2 mesi dalla relativa pubblicazione del testo sulla Gazzetta Ufficiale, il quadro legislativo che dovrebbe disciplinare il ritorno del nucleare nei territori italiani sembra essere ancora assolutamente confuso, disordinato e molto poco lineare.
Le grandi industrie internazionali con distribuzione in tutto il mondo, hanno deciso di compiere importanti investimenti nel settore energetico, destinando grandi fette di danaro nel campo delle energie alternative (che siano essere solari, fotovoltaiche o eoliche).
Nasce una nuova tecnologia nel campo del solare termodinamico, tecnologia che sembra avere un marchio tutto italiano, difatti il nuovo gruppo Archimede Solar Energy sta per fare una trionfale entrata di scena al fine di sponsorizzare e promuovere la produzione di tubi collettori a sali fusi brevettati dall’ENEA.
Continua la nostra opera di segnalazione di lodevoli iniziative da parte delle amministrazioni pubbliche locali volte a favorire la proliferazione di impianti per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. E tra le varie fonti, quella su cui si investe di più, probabilmente per il vantaggioso rapporto costo/benefici dovuto agli incentivi del conto energia, è sicuramente il fotovoltaico.
Un incontro su un’interessante iniziativa nel campo delle energia rinnovabili si terrà oggi pomeriggio, alle ore 17:00, presso la Sala Multimediale di Via Europa Unita 1, di Campitello Sul Clitunno, un comune della provincia di Perugia. A dir la verità quello che si terrà oggi è il secondo appuntamento con i cittadini umbri riguardo il progetto “1000 gazebo fotovoltaici per riuscire a sconfiggere l’inquinamento”.
La promozione delle fonti energetiche rinnovabili è fondamentale per lo sviluppo di un sistema economico sostenibile: far conoscere quanto più possibile al grande pubblico le potenzialità delle fonti pulite, i vantaggi del loro sfruttamento e le tecniche che permettono la produzione di energia elettrica nel totale rispetto dell’ambiente è il modo migliore per convincere i privati cittadini ad investire in questo settore.
Eccoci arrivati al termine della nostra intervista che ci ha aiutato a capire quali siano
È finalmente in fase di costruzione e auanto pare anche di realizzazione, la prima vera centrale termodinamica sita su territorio Italiano.
Per le Pmi in Italia, costruire un piccolo impianto eolico, può essere veramente vantaggioso, per merito delle nuove disposizioni introdotte nel decreto sugli incentivi.
L’Italia con la sua Enel Green Power e in collaborazione con gli spagnoli, rientra all’interno di uno dei progetti più all’avanguardia riguardo al settore delle rinnovabili, concentrandosi in particolare su una delle frontiere più innovative delle energie alternative, parliamo del solare termico a concentrazione.
Si avvicina la primavera e con essa le belle giornate, dovute al clima mite della nostra bella Italia, illuminata da uno splendido sole per lunghi periodi dell’anno; sole portatore di calore, gioia… ed energia!
È stata pubblicata la nuova guida al Conto Energia ad opera del GSE il Gestore Servizi Energetici, in collaborazione con l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il pdf è scaricabile dal sito del GSE a
Si ritorna, nuovamente, a parlare della bozza del Conto Energia 2011 che ha destato non poche polemiche nel mondo della produzione di tecnologie alimentate da energie pulite.
I gruppi di acquisto solare facenti capo alla nota associazione Legambiente raggiungono, dopo solo due anni di attività, la quota di 1000 kilowatt di potenza solare fotovoltaica istallata.